Osteoporosi: sintomi, cura, prevenzione e alimentazione

Osteoporosi: sintomi, cura, prevenzione e alimentazione

L’osteoporosi ha sintomi come il mal di schiena e le fratture

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    L’osteoporosi è una malattia che interessa le ossa, provocando un loro indebolimento e conseguentemente possibili fratture, che si verificano anche a seguito di traumi non gravi. I sintomi sono rappresentati dal mal di schiena e dalla postura che appare curva. Per quanto riguarda le cause, gli esperti non sono riusciti a trovare dei motivi ben precisi. Si sa comunque che ci sono dei fattori di rischio che influiscono molto, fra questi la menopausa, la ridotta massa ossea e l’eccessiva magrezza. Per la cura ci sono dei farmaci a disposizione, ma soprattutto si deve puntare su un’alimentazione sana, che diventa un ottimo strumento anche per la prevenzione.

    I sintomi

    I sintomi dell’osteoporosi, nelle prime fasi della patologia, non si manifestano. Difatti non si avverte neanche una sensazione di dolore. Il quadro sintomatologico più evidente appare quando le ossa si sono già indebolite. In questo caso si comincia a soffrire di mal di schiena, anche particolarmente intenso, si può avere il collasso o la frattura di una vertebra, la statura diminuisce, la postura diventa curva e si possono avere delle fratture del femore, del polso o di altre ossa.

    La cura

    La cura dell’osteoporosi si basa sull’utilizzo di alcuni farmaci, che possono rallentare il decadimento osseo. Si usano in genere i bifosfonati, che aumentano la densità ossea e diminuiscono il rischio di fratture. Tuttavia essi hanno degli effetti collaterali, come il bruciore di stomaco.

    Si utilizza anche il raloxifene, che agisce sul metabolismo osseo, ma può avere effetti gravi come la formazione di trombi negli arti inferiori. In genere vengono somministrati degli estrogeni, ma la terapia ormonale deve essere seguita sotto stretto controllo medico.

    Si può ricorrere anche al teriparatide, un ormone che aiuta a costruire il tessuto osseo. Il tutto per un periodo compreso fra i 21 e i 24 mesi. Si ricorre anche a volte a degli integratori di calcio e vitamina D.

    La prevenzione e l’alimentazione

    La prevenzione dell’osteoporosi si fa innanzi tutto prendendo alcune precauzioni, per evitare le cadute. Si devono indossare in questo senso scarpe con tacchi bassi e suole antiscivolo; si devono evitare i tappetini e le stanze devono essere ben illuminate. Bisogna fare attenzione alla postura, per non accumulare tensione sulla colonna vertebrale.

    Inoltre è indispensabile stare attenti alla dieta, garantendo all’organismo un adeguato apporto di calcio e di vitamina D. In questo senso è fondamentale non far mancare latte e derivati. Comunque si deve tenere presente che ci sono anche altre fonti alimentari di calcio, come mandorle, broccoli, spinaci, salmone in scatola, sardine e soia.

    Il fabbisogno giornaliero di calcio cambia a seconda dell’età e arriva anche a 1.200 mg dopo i 51 anni. La vitamina D può essere garantita esponendosi alla luce del sole, ma è contenuta anche in alcuni cibi, come il tuorlo d’uovo, e nel pesce grasso, come il tonno e le sardine. Si può ricorrere anche a degli integratori di vitamina D.

    Da non trascurare è anche l’esercizio fisico, in quanto l’attività fisica fa sempre bene alle ossa, specialmente se si inizia da giovani. E’ importante eseguire esercizi per la forza e per la resistenza. Bene il nuoto e la bicicletta.

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