Osteoblastoma: sintomi, cause e diagnosi

Osteoblastoma: sintomi, cause e diagnosi
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    L’osteoblastoma è un tumore benigno dell’osso, che comporta gravi sintomi e le cui cause non sono del tutto note: di fondamentale importanza è, dunque, giungere a una diagnosi il prima possibile. Generalmente, questo tipo di malattia insorge tra i 10 e i 25 anni di età e colpisce spesso le vertebre o le piccole ossa delle mani e dei piedi. Ma qual è la sintomatologia legata a questa rara patologia? Quali sono le sue cause e il trattamento per poter giungere alla guarigione? Scopriamo di più in merito.

    Cos’è l’osteoblastoma? Come detto prima, l’osteoblastoma è un raro tumore benigno che interessa le ossa e che insorge, solitamente, tra i 10 e i 25 anni di età. Tale malattia colpisce la colonna vertebrale e le ossa lunghe: ha, infatti, un’incidenza maggiore alle vertebre della zona dorsale, alle metafisi e alle diafisi delle ossa lunghe e alle ossa che compongono il bacino. Ad ogni modo, questa forma di tumore può colpire anche altre aree del corpo.

    I sintomi dell’osteoblastoma includono gonfiore, dolore di lunga durata, scoliosi – importante da riconoscere - problemi neurologici, mal di schiena – per cui esistono dei rimedi naturali - torpore alle gambe, dolore agli arti inferiori, spasmi muscolari, debolezza e disturbi motori e sensoriali, causati dalla compressione dei tessuti e dei nervi nei pressi del tumore. Tendenzialmente, la comparsa dei sintomi è tardiva, in quanto si tratta di un tipo di tumore che cresce lentamente e, dunque, si manifesta con ritardo rispetto al suo effettivo sviluppo.

    Le cause dell’osteoblastoma non sono del tutto note, come per la maggior parte dei tumori che possono insorgere per ragioni che vanno dai fattori ambientali ai fattori genetici.

    Alla comparsa dei segni e dei primi dubbi in merito alla presenza dell’osteoblastoma, è opportuno contattare, tempestivamente, il medico che – tramite una serie di esami e analisi – stabilirà la diagnosi e deciderà la terapia più opportuna da intraprendere in base al caso specifico. Generalmente, tra i vari test – oltre alla visita medica e allo studio della sintomatologia – si effettuano raggi X e biopsia.

    Quali sono i rimedi contro l’osteoblastoma? La cura si basa sull’intervento chirurgico mirato all’asportazione della massa tumorale, al quale va associata la radioterapia e la chemioterapia, in special modo quando non è possibile asportare del tutto il tessuto tumorale.

    Infine, la prognosi dell’osteoblastoma è da considerarsi buona, in quanto si tratta di un tumore benigno che può essere curato con efficacia: in quanto benigno, generalmente, esso resta circoscritto alla zona di insorgenza e non va, dunque, in metastasi, consentendo degli interventi risolutivi.

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