Ospedali “rosa”: 224 strutture a misura di donna

Ospedali “rosa”: 224 strutture a misura di donna

Si allunga l'elenco delle strutture premiate da Onda, l'Osservatorio Nazionale sulla Salute delle Donna, con il marchio d'eccellenza dei bollini rosa: 224 ospedali a misura di donna

da in News Salute, Ospedali, Salute Donna, Sanità
Ultimo aggiornamento:

    Aumentano gli ospedali da bollino rosa

    Cresce il numero delle strutture ospedaliere da “bollino rosa”: quest’anno siamo arrivati a quota 224 ospedali giudicati a misura di donna sul territorio italiano. 122 nuove strutture si sono aggiudicate i “bollini rosa”, rilasciati dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, Onda, con il patrocinio del Ministero della Salute, che, per la quarta volta, ha realizzato una classifica importante, quella dei “Woman’s Hospital” del Bel Paese, cioè quelli più attenti ai bisogni femminili.

    Si possono ricevere da un minimo di uno fino a un massimo di tre bollini, in base ad alcuni requisiti, alcune caratteristiche dell’ospedale e al suo grado di impegno e di attenzione per soddisfare le esigenze femminili. Tra gli elementi valutati c’è la disponibilità dell’analgesia epidurale, per consentire a tutte le donne di partorire senza dolore.

    Dalla recente premiazione romana sono emersi alcuni dati interessanti da valutare: il 69% delle candidature proviene dal Nord della Penisola, mentre le strutture sanitarie del Centro e del Sud sono meno rappresentate, con il 17% e il 13%. Tre le regioni più virtuose, in termini di politiche sanitarie al femminile, ci sono la Lombardia, il Veneto e l’Emilia Romagna.

    Come ha sottolineato Francesca Martini, Sottosegretario alla Salute, “I bollini rosa rappresentano un marchio di eccellenza da considerarsi come punto di partenza per favorire la crescita della prospettaitva di genere, da intendersi come fattore strategico di qualità nell’erogazione delle cure nell’ambito delle strutture sanitarie”. E’ mia intenzione sostenere sempre di più tutte quelle strutture che pongono le donne al centro della loro attività e che contribuiscono allo sviluppo di una medicina di genere, che non si occupi soltanto delle patologie femminili, ma di una nuova branca della medicina che guarda all’impatto clinico delle malattia e al follow up del farmaco e delle cure in ambito femminile” ha aggiunto il Sottosegretario Martini.

    Il podio di quest’anno, che ha visto l’aggiudicazione dei 3 migliori bollini rosa, è spettato a tre strutture che hanno dimostrato un forte impegno e una grande attenzione per la salute al femminile, promuovendo progetti importanti in questo senso: l’Istituto Multimedica di Castellanza, che ha effettuato un positivo passo in avanti nella prevenzione e nella diagnosi del tumore al seno, riducendo i tempi d’attesa e ottimizzando i risultati; l’Ospedale di Loreto, che ha portato avanti una promozione efficace del parto naturale e dell’allattamento al seno; all’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, che con la “Carta Rosa”, offrono uno strumento prezioso, che raccoglie tutte le informazioni e il percorso clinico della donna.

    Immagine tratta da: ulss5.it

    523

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN News SaluteOspedaliSalute DonnaSanità
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI