Ormoni tiroidei: il passaggio dalla madre al feto

Una nuova ricerca italiana ha consentito di chiarire in modo significato il ruolo importante svolto dal passaggio dalla madre al feto degli ormoni tiroidei

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    ormoni tiroide

    Già da tempo si conosce l’importanza che è rappresentata dagli ormoni tiroidei che passano dalla madre al feto durante il periodo della gravidanza. Questi ormoni infatti si rivelano essenziali per lo sviluppo del sistema nervoso e di altri organi del nascituro. Di recente è stato condotto uno studio che ha dimostrato e chiarito questo trasferimento.

    La ricerca è stata condotta da un gruppo di studiosi sotto la guida del professor Alfredo Pontecorvi, Ordinario di Endocrinologia all’Università Cattolica di Roma. Il passaggio degli ormoni tiroidei al feto è essenziale perché altrimenti il sistema nervoso non si può sviluppare in maniera adeguata e il nascituro può essere affetto da veri e propri deficit intellettivi. In mancanza del trasferimento degli ormoni in questione non si instaurano le dovute interconnessioni fra le cellule nervose.

    Un contributo fondamentale alla ricerca in questo senso è stato dato anche dal dottor Carmelo Nucera. I ricercatori hanno messo a punto un modello di topo transgenico in grado di rivelare l’attività degli ormoni tiroidei. In questo modo si possono anche mettere in evidenza quali sono i tessuti e gli organi interessati dall’azione degli ormoni. Si è visto che in particolare ad essere interessati sono quelle aree cerebrali del feto da cui avranno origine il talamo e l’ipotalamo.

    Altri tessuti che sembrano risentire in positivo dell’attività degli ormoni tiroidei sono quelli che danno origine all’occhio, alla cute, all’orecchio interno e alcuni tratti del tubo gastro – intestinale. La ricerca ha aperto nuove prospettive anche per la messa a punto di farmaci efficaci nello svolgere alcune azioni messe in atto dagli ormoni tiroidei.

    Immagine tratta da: dieta-dimagrante.com