Orchite: sintomi, cause e terapia

Orchite: sintomi, cause e terapia
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    L’orchite è un’infiammazione che colpisce gli uomini e che è in grado di provocare sintomi importanti: per questa ragione, è importante conoscerne le cause e intraprendere la corretta terapia, il prima possibile. Ma qual è la sintomatologia esatta di questa patologia? Quali sono le sue cause? Quale il trattamento per poter giungere alla guarigione? Scopriamo di più in merito.

    Cos’è l’orchite? Come già detto prima, l’orchite è un’infiammazione che interessa l’apparato genitale maschile e che può colpire i testicoli: questa può essere mono o bilaterale e può interessare sia gli adolescenti che gli adulti.

    I sintomi che caratterizzano questa malattia infiammatoria sono febbre, nausea, arrossamento e surriscaldamento della parte interessata, perdite, gonfiore di uno o di entrambi i testicoli, presenza di sangue nelle urine, ipersensibilità e dolore dei testicoli colpiti.

    Quali sono le complicazioni legate all’orchite? Se non opportunamente e tempestivamente curata, l’orchite può condurre a complicanze, come l’atrofia del testicolo, l’epidimite ricorrente o cronica, l’ascesso scrotale e la sterilità.

    Quali sono le cause dell’orchite? Generalmente, questa patologia è dovuta a infezioni, ma può anche rappresentare una complicazione delle parotite, ovvero degli orecchioni. Ad ogni modo – oltre alla parotite – l’orchite può derivare anche da malformazioni congenite alle vie urinarie, da malattie a trasmissione sessuale – tra cui la gonorrea e la clamidia – da interventi chirurgici dell’apparato genitale maschile, da epididimite e da infezioni, come cistiti – che è possibile cercare di prevenire - e uretriti.

    Alla comparsa di segni e sintomi, è necessario contattare, immediatamente, il medico che stabilirà la diagnosi e la cura adatta, dopo una serie di analisi ed esami.

    Oltre alla classica visita medica, allo studio dei sintomi e agli esami del sangue, potrebbero essere richiesti altri test più specifici, come le analisi delle urine e la risonanza magnetica.

    Quali sono i rimedi contro l’orchite? La terapia consiste nell’assunzione di farmaci antibiotici nel caso in cui l’orchite abbia origine batterica; mentre, se questa dovesse avere origine virale, dovrebbero essere sufficienti il riposo, l’assunzione di farmaci antidolorifici e antinfiammatori e degli impacchi freddi sulle zone infiammate. Inoltre, se l’orchite dovesse avere origine da malformazioni, allora potrebbe essere necessario ricorrere a interventi chirurgici.

    Infine, la prognosi dipende da fattori quali la causa scatenante, la gravità della condizione e la tempestività di intervento, oltre che lo stato di salute e l’età del paziente. Ad ogni modo, l’orchite non post-parotitica ha una prognosi abbastanza favorevole: se trattata adeguatamente, infatti, la remissione dovrebbe essere completa e avvenire in 15 giorni circa.

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