Oli essenziali: Timo bianco, Thymus vulgaris

Oli essenziali: Timo bianco, Thymus vulgaris

Il Timo Bianco viene usato come olio essenziale per curare malattie a carico dell'apparato respiratorio, per trattare dolori a carico dell'apparato muscolare e per le cure estetiche per la prevenzione delle varici e degli inestetismi dell'epidermide

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    Oli Essenziali

    Continua la nostra avventura alla scoperta degli Oli Essenziali parlando oggi del Timo Bianco. Prima di descriverne le caratteristiche però oggi parliamo in generale degli oli essenziali, in modo da aiutarvi a capire a che cosa servono, come si usano e come mai hanno conosciuto nella pratica medicamentosa un successo che continua nonostante la alta specializzazione della medicina tradizionale farmaceutica.

    Gli oli essenziali sono delle sostanze che si ricavano direttamente dalle piante su distillato, spremitura, vaporizzazione o attraverso il precipitato che si ottiene grazie all’uso di solventi chimici. Quelli che si trovano in commercio nelle bottigliette in forma di vero e proprio olio in genere sono dei distillati, che hanno caratteristica oleosa e colore giallo marrone. Come appunto un olio vero e proprio.

    Gli oli essenziali sono specialmente impiegati per produrre cosmetici naturali, prodotti da impiegare in estetica o nelle cure della pelle e del corpo sia in crema che in detergente. Ma l’olio essenziale di per sè ha parecchie caratteristiche, a seconda della pianta di derivazione, che lo rendono molto utile e ben visto per l’impiego anche nella farmaceutica. Ecco allora che ha un senso parlare di proprietà curative e di proprietà medicamentose.

    Quando si usa per cura un olio essenziale va scelto il tipo di olio e anche il tipo di uso o di applicazione che si intende farne, non è sufficiente infatti scegliere la pianta adatta per raggiungere lo scopo curativo: vanno anche scelte, magari su consiglio dell’erborista, le tecniche di applicazione che si intendono sfruttare.

    L’olio essenziale viene usato di prassi nelle tecniche curative di aromaterapia, come anche per suffimigi o per derivarne dei prodotti composti, in alcuni casi un prodotto curativo può arrivare a contenere anche fino a 40 o più tipi di piante, se è necessario avere rapporti e dosaggi complessi.

    Per l’uso domestico invece si usano in genere prodotti monotipo derivati da una unica pianta.

    Ecco allora che in questa ottica vediamo come potrebbe essere impiegato l’olio essenziale del Timo bianco, una pianta comune che si trova in natura e che eventualmente è coltivabile anche in giardino qualora si fosse interessati alla costruzione del giardino roccioso.

    Il Timo bianco in nomenclatura botanica è conosciuto come Thymus Vulgaris o come Thymus Serpyllum, in realtà sono delle varietà alternative che però dal punto di vista terapeutico hanno tutto in comune. Appartiene alla famiglia delle Labiatee, che abbiamo conosciuto e nominato già qualche tempo fa parlando di terapie alternative e di aromaterapia.

    La piantina coltivata raggiunge fino ai 20 cm, in natura può essere più piccola se le condizioni del terreno non ne consentono il libero sviluppo. La caratteristica principale del Timo bianco è la sua piacevole e fragrante profumazione, che lo rende inconfondibilmente attraente.

    L’uso che si può fare dell’olio essenziale del Timo bianco, alla luce di quanto detto sopra, è molto vario: può essere usato per aerosol e per inalazione, per la cura delle affezioni dei bronchi, può essere impiegato specie su bambini piccoli, per la cura della fastidiosissima otite, o per le terapie durature della sinusite.

    Nei bambini inoltre, data la sua totale inoffensività, è adatto per la cura della fastidiosa pertosse, impiegato con un dosaggio di 5/8 gocce da preparare su una stoffa di cotone e lana da porre sopra il cuscino, facendo attenzione che il bambino non tocchi l’olio con l’occhio o con la bocca. Non va ingerito in nessun caso.

    La crema di Timo bianco può essere creata mescolando cicatrizzante e olio sulle ferite o mischiata alle creme per le contusioni e i dolori articolari o sciatalgici, è molto utile per curare le malattie croniche a carico dell’apparato muscolare per alternanza alle terapie tradizionali.

    Una curiosità: il Timo va bene impiegato per prevenire le varici e la rottura dei capillari sulle gambe della donna, per la donna che teme di soffrire in età matura di vene varicose una prevenzione con una crema snellente che previene la ritenzione idrica, mescolata con olio essenziale di Timo bianco è molto indicata.

    Le immagini sono tratte da Esteticaimperatrice.com

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