Oli Essenziali: Artemisia vulgaris

Oli Essenziali: Artemisia vulgaris

L'Artemisia Vulgaris è una pianta che cresce spontaneamente in tutta Europa, specie nelle zone meno coltivate o selvatiche, che possono essere luogo adatto al suo sviluppo

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    Artemisia Vulgaris

    L’Artemisia Vulgaris è una pianta nota per le sue proprietà terapeutiche sedative e digestive, diffusa in tutta Europa nelle zone prative non coltivate e nelle radure selvatiche, è conosciuta comunemente con il nome di Canapaccio e appartiene alla famiglia delle Composite.

    Della pianta, a scopo farmaceutico, viene usata la sommità del fiore, la pianta è un’erba con un fusto legnoso color rosso/marrone e ha degli evidenti fiori giallognoli a pannocchia che si mostrano in estate e continuano a rifiorire fino ad autunno inoltrato.

    Usata fin dai tempi medievali per curare l’amenorrea nelle donne in età fertile deve il suo nome alla dea Artemide, fin dai tempi della Grecia antica, dea che protegge le partorienti. La pianta viene usata per corroborare la digestione, ma ha delle buone proprietà sedative e toniche.

    L’Artemisia si trova in erboristeria sottoforma di olio essenziale, il suo olio essenziale contiene elementi come il pinene e il cineolo, che servono per favorire la digestione, tannini e flavonoidi che aiutano a tonicizzare.

    L’uso nella medicina alternativa è consigliato per i disturbi dell’appetito, poca fame o difficoltà nella digestione: la sua radice infatti aiuta a produrre succo gastrico e stimola l’intestino.

    Le immagini sono tratte da Commanster.com

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