Oli essenziali: Arancio amaro, Citrus aurantium

La pianta dell'arancio amaro viene usata per curare molti sintomi di malattie a carico dell'apparato digerente, ma si distingue per le sue capacità di prevenire e curare l'acidità di stomaco, i bruciori, il mal d stomaco e la inappetenza

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    Arancio Amaro

    L’Arancio Amaro nel suo olio essenziale è anche identificato con il nome di Citrus aurantium e appartiene alla famiglia delle Rutacee. L’olio di Arancio Amaro è uno dei tre olii che si possono trarre dalla pianta, insieme al Neroli e al Petit- Grain.

    In particolare l’olio essenziale deriva dalla buccia del frutto che ne rende l’aroma amaro ma fruttato. La pianta da cui è tratto è una pianta legnosa ad arbusto medio-grande. La pianta dell’arancio amaro viene usata per curare molti sintomi di malattie a carico dell’apparato digerente, ma si distingue per le sue capacità di prevenire e curare l’acidità di stomaco, i bruciori, il mal d stomaco e la inappetenza. Consigliata per le persone che sono malate di anoressia o di bulimia.

    Viene coltivata nei paesi mediterranei anche se la sua origine non è europea, è indiana, e dopo la fioritura e la fruttazione si usa cogliere il frutto ancora non completamente maturo per riuscire a trarne la buccia ancora verde.

    La scorza dell’arancio amaro ha delle proprietà digestive e antispasmodiche, viene impiegato maggiormente per la cura delle patologie dell’apparato digerente, come l’acidità, il dolore di stomaco e la mancanza di appetito.

    L’uso dell’olio di arancio amaro è consigliato immediatamente prima o dopo i pasti, usato come infuso o come bibita da bere tiepida, per calmare i dolori allo stomaco o dovuti alla digestione.