Oli Essenziali: Alchemilla Vulgaris L.

Oli Essenziali: Alchemilla Vulgaris L.

L'Alchemmilla Vulgaris è usata per guarire dalla sindrome premestruale, per la dismenorrea, per il trattamento delle emorragie

    Alchemilla Vulgaris

    La pianta di Alchemilla Vulgaris appartiene alla famiglia delle Rosacee, è conosciuta in erboristica come pianta che aiuta a guarire le donne che sono affette da problemi mestruali e da problemi ormonali, aiuta nella cura del mal di testa, nella menopausa e ha proprietà antinfiammatorie.

    Della pianta sono usate le foglie e il busto, la principale azione della pianta è di essere un buon astringente, motivo per cui è spesso utilizzata in prodotti per la cura della persona e per l’estetica.

    La pianta può essere usata per il trattamento della diarrea e per le infiammazioni intestinali in genere, anche se la sua principale diffusione è stata resa nota grazie alle sue proprietà antivirali, antibatteriche e astringenti.

    Il suo Olio essenziale è tra i pochi noti per la cura della dismenorrea e per prevenire la sindrome premestruale. Anche il suo nome è molto femminile: deriva dalla lingua araba – alkemelyk – alchimia, per via della sua tipica lucentezza di rugiada al mattino.

    L’Alchemilla contiene tannini, ellagitannini, principio amaro, fitosteroli, flavonoidi e saponine. Il suo olio essenziale, viene usato come astringente, come antidiarroico, come sedativo e per curare infiammazioni e prevenire infezioni.

    In alcuni casi può essere di aiuto per la cura del mal di testa, per i momenti in cui una infiammazione ci coglie all’intestino o alle vie diuretiche, sistema i problemi legati alla irritabilità di colon e di intestino.

    Per quanto riguarda i problemi mestruali, la pianta aiuta come antiemorragico, motivo per cui è adatta per la terapia alla dismenorrea e al trattamento emorragico.

    In fatto di antiviralità è nota la sua capacità di essere attiva contro il Virus di Herpes Zoster. Tuttavia prudenza all’uso, in quanto alcune fonti hanno provveduto a inserirla nell’elenco delle piante di cui verificare la cancerogenicità.

    La piante usata in decotto esterno cura gli stati influenzali, la tosse, le infiammazioni della bocca e della gola e le infiammazioni reumatiche, serve per curare le piccole ferite e le infiammazioni degli occhi.

    Le immagini sono tratte da BhFroe.com

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