Odore: ciascuno ha il suo e aiuta a individuare le malattie

Odore: ciascuno ha il suo e aiuta a individuare le malattie

Sudore

Ci sono dei segni che permettono alle persone di riconoscersi e di memorizzare la loro presenza: si tratta dei segni ormonali, o meglio dei classici odori, che ogni persona ha in sè ed emette con il sudore e con le urine, sono odori personali che descrivono il patrimonio genetico di ciascuno, senza possibilità di errore.

Non si tratta solo di odori che si percepiscono, ma anche di tratti olfattivi che non si sentono con l’olfatto, ma solo con il riconoscimento tacito da parte del nostro sistema ormonale. Questi odori sono fondamentali per stabilire una connessione intima tra due persone. L’odore di ciascuno non può essere cancellato e nemmeno nascosto, non con i profumi, neanche con il sapone, al limite può essere accentuato se si fanno delle cure ormonali.

L’odore delle persone serve per riconoscerle ma anche per valutare il loro stato di salute, non tutti avranno notato ad esempio che l’odore che abbiamo diventa più forte se siamo in un momento critico della nostra vita: stati di ansia, di nervosismo, momenti in cui il sistema immunitario sta lavorando di più, mentre il nostro odore si attenua nei momenti di buona salute e di calma.

Non ci facciamo neanche caso perché la differenza è molto sottile, ma esiste. Tutti i mammiferi sono dotati di queste ghiandole che hanno una attività diversa in ogni individuo, e che servono per darci una mappa da leggere del nostro organismo. Il sistema HLA serve per identificare il nostro odore, e è connesso con il sistema immunitario in maniera diretta e univoca.

L’odore infatti viene emesso in forma di fluido, urina e sudore, in cui sono diluite le sostanze odorose del nostro sistema. Per una conseguenza diretta lo stato di malattia porta da una parte a sudare e urinare in modo diverso dal normale e dall’altra a produrre più VOC.

Per essere più precisi si possono fare delle osservazioni chimiche sulle nostre urine e sul nostro sudore: si noterà in tutti i casi che l’impronta di ciascuno rimane inalterata, mentre cambia la consistenza; questo sistema è molto utile per poter individuare le malattie infettive.

Foto da Google

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Fonte | Corriere

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Lun 03/11/2008 da in

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