Occhio di pernice: come curarlo con i rimedi naturali e della nonna [FOTO]

Occhio di pernice: come curarlo con i rimedi naturali e della nonna [FOTO]
da in Pelle, Piedi

    Occhio di pernice: vediamo come curarlo con i rimedi naturali e della nonna. E’ un accumulo di pelle simile ad un callo che si forma fra le dita del piede. La formazione può presentarsi sopra o sotto il piede e risulta molto fastidiosa, anche per il dolore che provoca. Le cause sono diverse e vanno ricercate soprattutto in delle abitudini non corrette che coinvolgono i piedi. Per le cure, esistono degli accorgimenti che devono essere rispettati per permettere all’occhio di pernice di scomparire nel giro di qualche settimana. Inoltre si possono utilizzare dei prodotti offerti dalla natura, in modo da alleviare i sintomi e da favorire la guarigione.

    Questo antiestetico disturbo si può formare per diversi motivi, a partire da alcune abitudini sbagliate, come l’utilizzo di calzature strette o rigide, che possono avere un’azione negativa nei confronti del piede. L’occhio di pernice può essere provocato anche da un’assenza di tessuto fra l’osso e la pelle del piede. In questi casi avviene la creazione di un attrito sulle dita dei piedi, che causa la formazione del problema, un disturbo che a volte può rendere impossibile anche indossare le scarpe che hanno favorito la formazione dell’occhio di pernice.

    I soggetti che hanno un occhio di pernice provano una sensazione di dolore al piede, che si avverte maggiormente nel caso in cui la formazione sia presente fra il quarto e il quinto dito. Si prova un senso di fastidio e a volte non si riescono ad indossare le scarpe che hanno provocato la formazione dell’occhio di pernice. In generale si ha un aumento della sensibilità ai piedi e si può provare difficoltà a camminare o a rimanere in piedi per diverse ore.

    Nella maggior parte dei casi l’occhio di pernice scompare dopo qualche settimana, tenendo in considerazione alcuni accorgimenti utili per favorire la guarigione. Si deve, ad esempio, evitare di indossare scarpe strette o le calzature che hanno causato il disturbo. Si possono utilizzare delle creme specifiche, sotto consiglio del medico, per ammorbidire la pelle delle dita dei piedi. Si possono anche inserire dei dischi di gomma fra le dita, per evitare altre compressioni.

    L’occhio di pernice può incorrere facilmente in un’infezione, quindi è fondamentale mantenere la pelle della zona interessata molto pulita. Ci si può lavare con del sapone antibatterico e la pelle va asciugata per bene. Il medico può consigliare una crema antibiotica, in modo da ridurre il rischio di infezioni. Non bisogna utilizzare farmaci per i calli sulla zona colpita dall’occhio di pernice, perché potrebbero causare delle irritazioni. E’ importante anche indossare delle scarpe comode e larghe, per impedire alle dita di incorrere in un fastidioso attrito.

    Esistono dei metodi chirurgici per trattare l’occhio di pernice. Il medico potrà praticare una piccola incisione nella parte interessata dal problema, che va poi ricucita con dei punti. Nel caso di un occhio di pernice tra il quarto e il quinto dito, potrebbe essere utile raschiare l’osso della falange per creare più spazio tra le dita.

    Un buon modo per trovare sollievo dai sintomi fastidiosi dell’occhio di pernice consiste nell’effettuare dei pediluvi con acqua calda, con l’aggiunta di sale integrale o di bicarbonato. Bisogna far agire il tutto per almeno mezz’ora, in modo da far ammorbidire per bene la zona interessata dal problema. Al termine del pediluvio si può agire con una limetta apposita, per cercare di non far aumentare l’estensione dell’occhio di pernice. Bisogna, però, fermarsi se si avverte dolore. I pediluvi possono essere realizzati anche con acqua calda e sale di Epsom.

    Un altro rimedio della nonna molto utile per contrastare l’occhio di pernice consiste nell’utilizzo del limone. Si può ricavare una fetta da questo frutto e sfregarla nella zona colpita dal disturbo. Il limone, dalle tante proprietà benefiche, ha anche degli effetti antibatterici. Possiamo anche realizzare un vero e proprio impacco, coprendo con una garza e un cerotto, e lasciando agire per diverse ore. Sulla formazione possiamo applicare anche delle bucce di limone, che vanno precedentemente messe nell’aceto per tre giorni, oppure possiamo impastare del lievito di birra con un po’ di succo di limone, mettere il tutto in una garza e applicarlo sulla pelle.

    Anche il gel di aloe vera ha delle proprietà rinfrescanti e per questo motivo è molto utile contro l’occhio di pernice. Va applicato delicatamente più volte al giorno sulla pelle, fino a quando non sarà completamente assorbito. Possiamo trovare questo prodotto in erboristeria oppure possiamo ricavarlo direttamente dalle foglie della pianta.

    Più volte al giorno, per almeno un quarto d’ora, possiamo applicare anche degli impacchi di tintura madre di calendula, che agiscono in modo positivo soprattutto se la pelle è dura, arrossata e la formazione causa una sensazione di dolore.

    Un altro rimedio naturale da applicare consiste nell’aglio. Basta prenderne uno spicchio e applicarlo sull’occhio di pernice: avrà un effetto positivo perché è un vero e proprio antinfiammatorio naturale.

    910

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN PellePiedi
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI