Occhiali da sole: sceglieteli con cura, mai nella bancarella

Occhiali da sole: sceglieteli con cura, mai nella bancarella

Gli occhiali da sole non sono oggetti solamente trendy, ma un accessorio indispensabile per proteggerci dai raggi solari così come si fa con la pelle; quando li acquistate diffidate della merce venduta per strada, gli occhiali da sole vanno acquistati solamente nei negozi specializzati

da in Benessere, Cataratta, Cellule Staminali, Congiuntivite, Degenerazione Maculare, News Salute
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    occhiali da sole

    Strana situazione quella che riguarda la scelta degli occhiali da sole, acquistati spesso più per rispondere all’esigenza di apparire, per assecondare i dettami della moda del momento, per soddisfare i gusti estetici e molto meno per le proprietà che un buon occhiale da sole deve avere, in primis; proteggere gli occhi dall’azione dei raggi del sole, così come si fa con la pelle durante una bella tintarella di luna che si suole cospargere con creme protettive appositamente studiate in base al tipo di pelle di ognuno.

    Da ciò si evince bene che la scelta verso un tipo di lente e relativo occhiale in generale dovrebbe essere più oculata di quanto invece si faccia normalmente, si dovrebbe guardare alla qualità e meno al risparmio, soprattutto quando chi ce li vende non garantisce alcuna tutela riguardo all’acquisto effettuato, basti vedere una qualsivoglia località turistica per imbattersi in una pletora di extracomunitari e non, che ci offrono a basso prezzo belle montature, magari imitazioni di quelle alla moda, quasi sempre contraffatte da modelli originali, ma senza alcuna specifica sulla parte più importante degli occhiali; le lenti.

    Di questo parere sono anche gli oculisti che avvertono tutti che, a differenza di quanto si creda, i tessuti oculari sono molto più delicati di quanto la gente sia portata a pensare ed i raggi solari, senza un’adeguata protezione, rischiano di danneggiarli istaurando delle vere e proprie congiuntiviti, comprese ustioni con sintomi diversi a seconda della gravità della lesione; lacrimazione e bruciore nei casi più frequenti, disturbi della vista persino permanenti nei casi più gravi.

    Se di fronte a situazioni meno impegnative quali il senso di fastidio, come quello di avvertire la presenza di sabbia all’interno degli occhi, aggiunti agli altri sintomi lievi, possono essere facilmente risolvibili con una pomata oftalmica, prescritta rigorosamente da un medico, ben altro è il caso di chi per tempo prolungato si è esposto all’azione diretta dei raggi solari senza protezione alcuna e, in breve tempo, rischia gravi danni spesso irreversibili o malattie dell’occhio quali cataratta fino alla più grave degenerazione maculare.

    Cataratta e degenerazione maculare

    Mentre la cataratta, ovvero l’opacizzazione del cristallino, è un evento quasi ineluttabile ad una certa età, che si risolve adesso con un semplice intervento chirurgico effettuato in anestesia locale, ben altra cosa è la degenerazione maculare sulla quale conviene soffermarsi con una breve riflessione.

    La patologia colpisce la retina nella sua parte centrale chiamata macula, poiché parliamo di una malattia ad andamento progressivo, il risultato è quello per chi vi soffre di non riuscire più a vedere al centro di ciò che guarda e di avere una visione, per’altro sfumata, all’esterno dell’oggetto, ad esempio, messo a fuoco; una sorta di semi-cecità che invalida il paziente, visto che in atto parliamo di una malattia dall’andamento irreversibile; tuttavia si spera per poco, perché gli studi anche in questo senso vanno avanti speditamente e si ritiene che nel corso di un quinquennio anche questo gravissimo problema possa essere affrontato e si spera risolto grazie all’apporto derivante dalle cellule staminali.

    La degenerazione maculare colpisce generalmente persone che hanno superato i 60 anni di età e da questo momento in poi le possibilità di incorrere nella patologia aumentano con gli anni e, per di più a soffrirne di norma non è solo un occhio, ma, disgraziatamente, entrambi. Ultimamente proprio nei Paesi più industrializzati si assiste ad un aumento di casi di degenerazione maculare nella popolazione più avanti negli anni.

    Fra le cause principali si pensa vi siano fattori genetici, ma nell’eziologia della patologia non si escludono anche fattori ambientali e tralasciando tutte gli altri, compreso il fumo di sigaretta e l’inquinamento atmosferico, pare che proprio l’esposizione prolungata ai raggi ultravioletti in assenza di protezione si stia facendo sempre più strada fra i fattori ritenuti importanti nella possibilità di ammalarsi e nel decorso della malattia stessa. Solo da questo si evince l’importanza che rivestono le lenti degli occhiali da sole.

    “Occhio” a sceglierli

    E’ utile ricordare che gli occhiali da sole se sono di qualità devono avere un costo proporzionato perché le caratteristiche del prodotto siano garantite.

    Gli occhiali acquistati per strada non offrono, a fronte di un prezzo stracciato, alcuna protezione e garanzia in questo senso, per il semplice fatto che quasi sempre sono costituiti da lenti che non assicurano protezione alcuna ai raggi solari e ciò al di là delle apparenze, mai come in questo caso è fondamentale che per l’acquisto ci si rivolga agli ottici autorizzati all’interno di un negozio e mai per strada dove gli occhiali sono semplicemente oscurati come si farebbe con un fondo di bottiglia qualsiasi, al contrario, gli ottici, affinchè possano vendere i loro prodotti dovranno sottostare a delle precise normative riportate in un apposito marchio della Comunità Europea (CE), solo questo è garanzia di protezione dell’occhio dai raggi UV, aggiunta all’esperienza dell’ottico, sempre importante, per’altro.

    Se ne vedono di tutti i colori

    Diffidate di occhiali da sole variopinti come un arcobaleno, meglio rinunciare a lenti di colore rosa, fucsia, gialle o rosse, solo perché avete così deciso di fare pan dance con il vestitino che indossate; sbagliato, l’abito non fa proprio il monaco in questo caso; le lenti di questi colori proteggono molto poco, stessa cosa vale per le lenti di colore blu, proteggono un po’ di più, ma sempre poco, come avviene a tutti gli altri colori.

    Meglio le lenti marroni e verdi, oltretutto in questo caso la scelta va fatta in base ai disturbi visivi del soggetto visto che i primi vanno bene per i miopi, i secondi per gli ipermetropi. Bene vanno quelli a specchio, di più sulla neve dove i riverberi sono intensissimi a volte.

    La montatura: fate da voi

    Per quanto concerne la montatura qui si che è questione di gusti personali, anche se nella scelta di un occhiale da sole bisogna anche prevedere l’uso che si intende farne; immaginiamo chi sa di doverli usare in zone ventose, meglio scegliere le avvolgenti che preservano anche dalla polvere che, spinta dal vento si insinua all’interno della montatura, giungendo agli occhi; in questo caso la scelta diventa quasi obbligatoria in chi porta lenti a contatto, che risentono dell’azione del vento col suo carico di polvere e particelle che rischiano di penetrare all’interno dell’occhio fino a raggiungere la lentina stessa.

    E, infine, gli occhiali da sole non servono solo agli adulti, anzi, forse i bambini andrebbero protetti in maniera più adeguata. Dunque, genitori, fate scegliere anche ai vostri figli il tipo di occhiale che più piace loro, ma seguiteli nella scelta e, soprattutto, pretendete di accompagnarli dal vostro ottico di fiducia e dissuadeteli dall’acquistare lenti alla prima bancarella che capita loro sottomano; la vista è un bene prezioso che va sempre salvaguardato.

    Fonte: intervento della dott.ssa Ingrid Torres, specialista dell’Unità Operativa di Oculistica di Humanitas diretta dal dott. Paolo Vinciguerra.

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