Occhiali da sole: non dimenticateli a casa

Occhiali da sole: non dimenticateli a casa

A dirlo la Commissione Difesa Vista lancia per l’estate l’operazione “valigia sicura“

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    occhiali da sole

    Qualcuno crede che gli occhiali da sole vanno portati solo quando si guida o si sta al mare ed invece questi importanti presidi che riparano la vista andrebbero portati anche durante le gite in barca, sulle sponde dei laghi, in montagna, visto che la neve ha effetti negativi anche per gli occhi. Da ricordare infatti che l’esposizione della vista ad una luce eccessiva oltre a causare danni alla vista stessa, può provocare infiammazione della cornea.

    A dirlo la Commissione Difesa Vista lancia per l’estate l’operazione “valigia sicura“. A partire da qualche indicazione di fondo: non bisogna farsi confondere da temperature eventualmente miti o dal cielo nuvoloso, mare e montagna non fa poca differenza perché l’altitudine può aumentare l’esposizione ai raggi UV, bisogna proteggere gli occhi con occhiali da sole sicuri, di buona qualità e a norma, e in generale scegliere un abbigliamento protettivo.

    Ne consegue che anche i bambini hanno bisogno di adeguata protezione agli occhi, ricordando che i bambini non dovranno neanche sottoporsi all’esposizione dei raggi da lampade solari e gli adulti quando lo fanno dovranno proteggersi gli occhi con gli appositi occhialini Chi inoltre indossa occhiali da vista, precisa la Commissione, deve stare attento ai raggi UV: le lenti convergenti, ovvero di potenza ottica positiva, hanno la proprietà di far convergere i raggi luminosi ed espongono maggiormente gli occhi ai raggi solari soprattutto qualora si prendesse il sole sdraiati con lo sguardo rivolto verso la fonte di luce. E’ quindi consigliabile munirsi di un occhiale da sole “graduato”.

    Per l’occasione, ecco dunque le regole per gli occhiali sicuri e di qualità:

    • Verificare presenza della marcatura CE sulla montatura

    • Verificare nota tecnica informativa (presenza della norma EN 1836/2006), che deve contenere le caratteristiche tecniche della montatura e delle lenti, le eventuali limitazioni d’uso e l’indicazione del grado di protezione dai raggi ultravioletti

    • Se la categoria del filtro è 4 o c’è un avvertimento (warning o simbolo), l’occhiale non deve essere usato per guidare

    • Verificare che il filtro consenta il riconoscimento dei segnali semaforici (in caso contrario deve essere segnalato nella nota informativa)

    • Se l’occhiale causa mal di testa o senso di nausea significa che i filtri non sono montati in modo corretto

    • Una buona lente deve essere in grado di assorbire le radiazioni dannose UV comprese tra 300 e i 400 run e assorbire in modo progressivo le radiazioni visibili ad alta energia (luce blu) comprese tra 400 e 500 run, lasciandone filtrare non più del 5 per cento, in modo da non alterare la percezione dei colori.


    Quando si acquista un paio di occhiali da sole bisogna dunque controllare che ci siano: il riferimento della norma europea UNI EN 1836 (o solo EN 1836); l’identificazione del fabbricante o del fornitore; il numero della categoria del filtro; il tipo di filtro; le istruzioni per la cura, la manutenzione e la pulizia.

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