Obesità: nei bambini causata anche dalla solitudine

Obesità: nei bambini causata anche dalla solitudine

È opportuno che i bambini vengano educati ad una adeguata autostima per non sperimentare la solitudine che può condurre ad un rapporto sbagliato con il cibo e quindi all'obesità

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    L’obesità è sempre più diffusa, specialmente in un’epoca come la nostra in cui le cattive abitudini alimentari sono all’ordine del giorno. Un problema che riguarda in particolare i bambini, attratti da cibi che si rivelano dannosi per la loro salute. Ma quali sono le altre cause che determinano il rischio obesità?

    Secondo i ricercatori del King’s College di Londra anche la bassa autostima. D’altronde il rapporto con il cibo è strettamente collegato all’emotività di ognuno di noi. Particolare attenzione si dovrebbe prestare, in modo che i bambini possano sviluppare un rapporto appagante con i genitori e con gli altri. L’obiettivo principale è quello di evitare che i più piccoli sperimentino una sensazione di solitudine che è capace di determinare gravi disturbi alimentari.

    La sensazione di non essere compresi, l’isolamento che a volte esiste all’interno delle famiglie stesse, la mancanza di dialogo, sono tutti fattori che non permettono di mettere in atto l’adeguata comunicazione, che contribuisca a costruire quella sicurezza in se stessi che rende più facile affrontare le difficoltà.

    Altrimenti si corre il rischio che l’alimentazione diventi un campo in cui ci si rifugia per tentare di spegnere le paure individuali.

    Il discorso vale soprattutto per i bambini, che vanno aiutati ad intraprendere un percorso di crescita che sia veramente costruttivo.

    Il rapporto con il cibo non può sostituire emotivamente quello con le persone con le quali ci si rapporta. Un rischio in cui si può incorrere attraverso l’affermazione di comportamenti patologici che possono minacciare il benessere dei più piccoli.

    Immagine tratta da: pensiero.it

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