Obesità infantile, troppi grassi e zuccheri per i bambini italiani

L'obesità infantile interessa in Italia un bambino su tre

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    L’obesità infantile rappresenta un fenomeno da non sottovalutare, in quanto risulta collegata a delle abitudini alimentari scorrette che andrebbero cambiate. Per fare questo, bisogna essere consapevoli del problema. Eppure, come hanno svelato i dati resi noti dall’Istituto Superiore di Sanità, il 36% delle madri di bambini in sovrappeso non ritiene che il proprio figlio abbia dei chili di troppo. Solo il 29% delle madri si accorge del fatto che il proprio figlio assuma una quantità di cibo in eccesso. In Italia un bambino su tre è sovrappeso.

    La sindrome metabolica

    L’associazione nazionale dei dietisti italiani ha lanciato l’allarme sul fatto che non c’è consapevolezza sulle ripercussioni sulla salute determinate dal sovrappeso dei bambini, i quali sono sempre più predisposti a sviluppare da adulti la sindrome metabolica. Quest’ultima consiste in un quadro caratterizzato da ipertensione, obesità, diabete e fegato grasso. Questa situazione deriva da un’alimentazione scorretta e dalla mancanza di un’adeguata attività fisica. La situazione dovrebbe essere oggetto di prevenzione soprattutto a scuola.

    D’altronde, come fa notare Cristina Cassatella del Servizio di Educazione all’appropriatezza ed EBM all’Asl di Milano, “Le metodologie di indagine sulle abitudini alimentari nell’infanzia usate negli studi di letteratura sono differenti. Emerge comunque chiaramente che fino agli 8-9 anni al bambino manca ancora il concetto di porzione, consumo e di tempo diluito nelle 24 ore“.

    Secondo la dietista, “occorrerebbe lavorare sui genitori ma, anche in questo caso, le informazioni potrebbero essere non del tutto veritiere poiché riferite su dati riportati da chi segue il bambino nell’arco della giornata o su ciò che essi pensano che il proprio figlio abbia mangiato“.

    Il problema sta principalmente in un’alimentazione basata su troppi grassi e zuccheri, che andrebbero limitati e gestiti sulla base di porzioni sufficienti a non far mancare all’organismo le sostanze nutritive di cui ha bisogno. Non dobbiamo dimenticare che l’obesità infantile è piuttosto subdola da questo punto di vista, perché spesso non se ne ha consapevolezza.

    Le cause dell’obesità infantile

    Soltanto una piccola parte di pazienti è affetta da obesità secondaria, le cui cause possono essere rapportate a malattie endocrine o a malattie ereditarie. La maggior parte dei bambini in sovrappeso è invece affetta da obesità essenziale, che trova le sue cause in fattori organici, psicologici e socioambientali. Una situazione da combattere, visto che è stato provato che l’obesità toglie fino a 12 anni di vita.

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