Obesità e sindrome metabolica: aiuto dalle foglie d’olivo

Obesità e sindrome metabolica: aiuto dalle foglie d’olivo

Secondo una ricerca australiana, recentemente pubblicata, sull'America Journal of Nutrition, l'estratto delle foglie dell'olivo riuscirebbe a contrastare i sintomi della sindrome metabolica

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    Sindrome metabolica

    Una ricerca condotta da un gruppi di studiosi australiani dell’University of Southem Queensland, guidati dalla dottoressa Lindsay Brown, ha evidenziato come le foglie dell’olivo, possono attenuare i cambiamenti che una dieta ricca di carboidrati e grassi può provocare a livello del sistema cardiocircolatorio, del fegato e del metabolismo. Questa azione sembra sia dovuta all’attività anti-infiammatoria dell’estratto ricavato dalle foglie dell’olivo. Lo studio pubblicato, recentemente, sull’American Journal of Nutrition, ha evidenziato che questo estratto, grazie all’acido oleico e ai polifenoli, in esso contenuto, riescono a contrastare la sindrome metabolica e l’obesità.

    Lo studio è stato condotto su due gruppi di topi: il primo gruppo è stato sottoposto ad una dieta ricca di carboidrati e grassi per 16 settimane, provocando la sindrome metabolica, il secondo gruppo è stato sottoposto a tale dieta per 8 settimane, e per le successive 8 settimane, ai topolini è stato somministrato l’estratto dell’olivo. La ricerca ha evidenziato che, i topolini, appartenenti al secondo gruppo, hanno mostrato un miglioramento a livello del sistema cardiocircolatorio, del fegato e nei sintomi della sindrome metabolica.

    Cos’è la sindrome metabolica? Si parla di sindrome metabolica quando sono presenti tali sintomi: obesità centrale (a livello dell’addome), glicemia alta, ipertensione arteriosa, ipertrigliceridemia, colesterolo alto, acido urico elevato. Il problema della sindrome metabolica sussiste quando il soggetto presenta un sovrappeso o accumulo di grasso addominale superiore al valore indicato rispetto all’età e al sesso.

    A questo punto iniziano i problemi per quanto riguarda la sindrome metabolica: quindi problemi a livello di glicemia (dato che si ha un aumento della produzione di insulina) contribuendo così allo sviluppo dell’intolleranza glucidica e del diabete di tipo II; a livello di colesterolo e trigliceridi; conseguentemente si avrà innalzamento della pressione arteriosa e problemi a livello cardiocircolatorio. Normalizzando lo stile di vita, sia nella dieta che nell’attività fisica, e con un adeguata terapia farmacologica (Metformina) si può vincere questa sindrome.

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