Obesità: dormire poco l’agevola

Obesità: dormire poco l’agevola

Che l’obesità apra la strada a malattie metaboliche, diabete, ipercolesterolemie e che tale condizione patologica rappresenti un rischio grave nell’insorgenza di gravi malattie cardiovascolari, infarto e ictus, in particolare, è cosa nota

da in Alimentazione, Bambini, Ictus, Infarto, Malattie, Obesità, Ormoni
Ultimo aggiornamento:

    sonno

    A parte l’idea di un tempo che ascriveva alla grassezza dei bambini un futuro roseo in fatto di salute, filosofia di vita questa figlia di una cultura che risentiva della povertà delle generazioni precedenti, oggi non solo è noto che il soprappeso e la stessa obesità debba essere contrastata fin dalla giovane età, ma addirittura si punta il dito sul bisogno di sonno anche in età pediatrica e adolescenziale per prevenire eccessi ponderali fin’anche l’obesità.

    Che l’obesità apra la strada a malattie metaboliche, diabete, ipercolesterolemie e che tale condizione patologica rappresenti un rischio grave nell’insorgenza di gravi malattie cardiovascolari, infarto e ictus, in particolare, è cosa nota, che la perdita di sonno invece agevoli nei giovanissimi l’obesità invece è meno noto. Il motivo starebbe tutto dentro una complicata serie di reazioni biochimiche che farebbero si che l’assenza di sonno possa determinare la minore secrezione di un ormone, la leptina e maggiore secrezione e rilascio di un altro ormone gastrico, la grelina, tale errato equilibrio determina aumento di peso e dell’appetito.

    E’ certo che non sono solo i due ormoni chiamati in causa, visto che non mancano i fattori ambientali, le abitudini di vita sbagliate e, soprattutto per i bambini, parrebbe che implicata nel soprappeso ci sia anche la televisione che li porta a stare per troppo tempo fermi anzicchè dedicarsi ad attività che richiederebbero dispendio di energie.

    303

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AlimentazioneBambiniIctusInfartoMalattieObesitàOrmoni
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI