Obesità: da un farmaco contro la pressione alta la soluzione definitiva al grave problema

Obesità: da un farmaco contro la pressione alta la soluzione definitiva al grave problema

Obesità: un incubo che diventerà sempre più lontano nella memoria

da in Farmaci, Obesità, Ricerca Medica
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    Immaginare di poter perdere peso senza rinunciare quasi a nulla è un sogno che occupa i pensieri di quanti sono costretti ad una vita quasi sempre fatta di rinunce a tavola, attenti a scegliere l’alimento a più basso contenuto di calorie per evitare di rompere una dieta, per’altro troppo spesso infranta, un sacrificio che continua con le immancabili raccolte di diete qua e là riprese da quella o quell’altra rivista e dagli stancanti esercizi fisici per far bruciare all’organismo quei chili sempre di troppo.

    Ma oggi, se la ricerca dovesse proseguire nel verso giusto, tutto quanto ci siamo detti potrebbe appartenere al passato sempre più lontano, perché potrebbe avvicinarsi il momento in cui sarà più facile perdere chili senza dover rinunciare, in toto, a quello che il nostro palato reclama incessantemente. Senza troppo lasciarci andare ai toni troppo trionfalistici che accompagnano il lavoro scientifico che ci riguarda, occorre sapere che a Melbourne un gruppo di scienziati avrebbe condotto un esperimento su dei topi ai quali sono state manipolate delle cellule grasse rimuovendo un particolare enzima, l’Ace, deputato alla conversione dell’angiotensina, col risultato che gli animali, dopo la sostituzione, potevano ingerire quantità anche elevate di cibo senza mai assistere ad un aumento ponderale, in quanto, dopo l’intervento perdevano il 20% del loro peso e riducevano del 60% la massa grassa corporea a causa dell’aumentato metabolismo cui venivano fatti oggetto.

    Il lavoro scientifico è stato pubblicato sulla rivista Pnas e ne da notizia la Bbc on line, stigmatizzando il fatto che lo speciale procedimento potrebbe condurre allo studio e al successivo impiego clinico di farmaci veri e propri sciogli-grassi che, oltre a combattere l’obesità e l’eccesso ponderale, potrebbero rivelarsi utile anche per combattere preventivamente il diabete.

    C’è da dire che l’Ace non è uno sconosciuto della moderna medicina, tutt’altro, visto che agisce efficacemente nel mantenere nei livelli di guardia la pressione arteriosa, tan’è che viene consigliato agli ipertesi, dunque, un farmaco ben conosciuto e apprezzato per il suo ruolo importante e sicuramente ben gestibile, semmai si dovrà vedere se l’esperimento effettuato sui topi è esportabile sull’uomo e questo è il successivo passo che gli scienziati di Melbourne si apprestano a compiere.

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