Obesità: combattila ridendo!

Obesità: combattila ridendo!

Infatti a sentire una neuroscienziata dal nome illustre, almeno nell’ambiente ristretto dei ricercatori, tale Helen Pilcher, colui o colei che non appartiene al tipo di persone adusi a recarsi in palestra col sano obiettivo di far fuori la ciccia di troppo, non dovrà scoraggiarsi per la scarsa propensione dimostrata nella cura della propria persona

da in Benessere, Obesità, Terapie Alternative
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    Risate

    Certo non avrà i crismi della scoperta scientifica nel senso più pieno del termine, associando ad essa la prospettiva di un miglioramento della qualità e, perché no, della durata della vita stessa quando pensiamo al lavoro profuso di ricercatori impegnati a studiare tutte le novità dello scibile umano, ma l’idea che per dimagrire basterà una sonora risata è sicuramente degna di menzione!

    Infatti a sentire una neuroscienziata dal nome illustre, almeno nell’ambiente ristretto dei ricercatori, tale Helen Pilcher, colui o colei che non appartiene al tipo di persone adusi a recarsi in palestra col sano obiettivo di far fuori la ciccia di troppo, non dovrà scoraggiarsi per la scarsa propensione dimostrata nella cura della propria persona, visto che i chili li perderà allo stesso modo, se non addirittura meglio e, sicuramente, più allegramente di quanto possa accadere con un defatigante esercizio ginnico, concentrandosi in attività ludiche e allegre. Si tratta di capire come, ridendo solamente, con una risata a crepapelle di quelle destinate a farvi rotolare per terra e sbellicarvi dal buon umore inaspettato e improvviso, si riesca a perdere il grasso di troppo.

    Secondo la ricercatrice britannica basterebbe ridere a crepapelle, appunto, per un’ora al giorno e si perderebbero le stesse calorie che si volatilizzerebbero con un esercizio prolungato di 30 minuti ed estremizzando la cosa, un’ora al giorno per un anno di seguito consentirebbe di perdere almeno 5 chili.

    Motivo di questa bizzarra e ilare cura dimagrante il fatto di assistere ad una sollecitazione dei muscoli addominali e pettorali per effetto delle contrazioni involontarie afferenti la risata stessa, stessa cosa per quanto concerne i muscoli mimici facciali che risentirebbero degli stessi benefici estesi anche alla pelle resa più luminosa dall’esercizio fisico. Ma la stessa azione benefica riguarderebbe cuore e metabolismo, al punto che soggetti predisposti al buonumore sarebbero meno esposti ad infarti e iper colesterolemie.

    E ancora: ridere riduce lo stress e rafforza il sistema immunitario rendendoci meno cagionevoli.

    “Non stiamo certo sostenendo – precisa Pilcher – che occorre passare l’intera giornata davanti a sitcom a caccia di risate. Ma è evidente che ridere può aiutarci a restare in forma, oltre a renderci sereni e spensierati”. E, fatti i conti a tavolino, per chi non si esime dal far fuori leccornie in tutti i momenti, sarà contento di sapere che un’ora di risate equivale al fatto di bruciare 100 calorie. Unico handicap, in tempi come i nostri, con i tanti problemi che gravitano sulla testa delle persone, siamo sicuri che tutte queste abbiano la voglia e la forza di ridere per un anno di seguito?

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