Nube vulcanica: i rischi per la salute

Il vulcano dell'Eyjafjallajokull in Islanda con la nube di cenere generata in seguito all’eruzione potrebbe determinare dei rischi per la salute, soprattutto a carico dell’apparato respiratorio e di quello cardiovascolare

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    nube vulcano

    Il vulcano dell’Eyjafjallajokull in Islanda ha ripreso la sua attività dopo molto tempo, creando tanti disagi, che si sono concretizzati soprattutto nella cancellazione di molti voli, determinando ingenti danni economici per le compagnie aeree. Ma, a detta degli esperti, la nube vulcanica generata dall’eruzione potrebbe causare anche delle conseguenze sulla salute.

    È stata la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità a lanciare l’allarme, visto che le cenere generata dall’eruzione del vulcano contiene polveri che presentano un’alta percentuale di zolfo. I danni maggiori potrebbero interessare l’apparato respiratorio, ma anche quello cardiovascolare. I soggetti più a rischio sono sicuramente gli anziani, i bambini e tutti coloro che sono affetti da patologie specifiche all’apparato respiratorio.

    Da non trascurare quindi la possibilità di prendere le dovute precauzioni. Fondamentale sarebbe da parte delle persone che abitano nelle zone maggiormente colpite preoccuparsi della prevenzione attraverso l’uso delle mascherine protettive. Per quanto riguarda l’apparato cardiovascolare, il rischio potrebbe consistere nell’aumento dei casi di infarto e di crisi ischemiche. È opportuno quindi non trascurare le possibili conseguenze causate da quello che non è solo un fenomeno ambientale, ma un vero e proprio motivo per mettere in atto apposite strategie a salvaguardia della salute.

    Da ricordare che l’uomo è parte integrante dell’ambiente in cui vive e per questo la tutela del suo benessere deve sempre essere inquadrata all’interno di questa cornice ambientale, prendendo in considerazione tutto ciò che è possibile fare per non subire gravi conseguenze.

    Immagine tratta da: finanzainchiaro.it