Novartis: condannata per discriminazione delle lavoratrici

Novartis: condannata per discriminazione delle lavoratrici

A quanto pare abbastanza maschilisti alla Novartis, basti pensare che il colosso farmaceutico americano, che ben conosciamo anche da noin in Italia, è stato condannato ad un mega risarcimento nei confronti delle donne lavoratrici discriminate

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Ultimo aggiornamento:

    La Novartis

    Si fanno valere le lavoratrici americane della Novartis, colosso del farmaco statunitense, che hanno richiesto in gruppo un maxirisarcimento da dividersi fra 5.600 dipendenti in “gonnella “ degli stabilimenti della Casa farmaceutica ovunque dislocati.

    Lo riferisce il Wall Street Journal che riporta la notizia di come l’alta Corte americana abbia previsto un risarcimento che sfiora i 300 milioni di dollari da destinarsi alle dipendenti della Novartis, la Casa farmaceutica che ben ricordiamo per essere la stessa che produceva i vaccini contro l’influenza Suina fino a qualche mese fa.

    Gli illeciti che la Novartis avrebbe commesso, sempre secondo l’Alta Corte, consistono nel reato di discriminazione nei confronti dei dipendenti donna pagati, secondo l’accusa, meno del previsto ostacolandole pure nella carriera. Una vera e propria class action quella che è stata promossa dalle lavoratrici della Novartis che inizialmente avevano addirittura chiesto, a titolo di risarcimento, qualcosa come il 3% delle entrate totali dell’azienda d’oltreoceano. A questo dovrebbe aggiungersi l’altro mega risarcimento che un gruppo di 12 donne impiegate come informatori scientifici, pari a 3,3 milioni di dollari, ha richiesto a Novartis.

    La sentenza si attende a breve.

    Secondo l’accusa la Novartis non solo avrebbe pagato meno le dipendenti, ma avrebbe loro negato le opportunità di carriera rispetto ai colleghi maschi e c’è di più, le donne che hanno avuto una gravidanza durante il loro lavoro in azienda, avrebbero subito danni relativi al mancato rispetto dei termini e delle condizioni di impiego che il contratto stipulato fra le parti richiedeva.

    Fonte Articolo: PharmaADNKRONOS

    Fonte Foto: Google

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