Notti bianche: bioritmo e ciclicita’ dell’organismo

Notti bianche: bioritmo e ciclicita’ dell’organismo

Il ciclo del sonno, quando viene alterato per necessita' o per svago, va ripreso con delle tecniche semplici ma efficaci

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    Insonnia

    Tempo di notti bianche, si tratta di quelle notti in cui le citta’ si riempiono di feste e di spettacoli, che durano fino all’alba; una volta ogni tanto tirare tardi fa davvero bene allo spirito, ma se succede troppo spesso? L’organismo per funzionare a dovere ha bisogno di regole, che gli permettono di funzionare bene e di avere dei cicli regolari di attivita’.

    Pensare che possa andare bene il fatto di vivere solo la notte e non il giorno non va bene, perche’ il giorno serve a ricaricare le pile del cervello, ha la luce del sole che e’ indispensabile alla salute e il mattino specie presto, fa bene per riattivare il ciclo cellulare dal riposo notturno. Se la realta’ che vi circonda vi chiede di svegliarvi presto ed essere operativi e’ inutile continuare a tirare la corda, meglio rassegnarsi a stravolgere e riprogrammare l’orologio biologico.

    Nancy Collop, attualmente direttrice del centro ospedaliero “Johns Hopkins” di Baltimora, che si occupa dei disturbi del sonno, ha stilato una lista di regole d’oro e di trucchetti da seguire per riuscire a riprogrammare senza fare alcuno strappo il proprio orologo biologico.

    Per poter fare corso alle regole che si vogliono trasferire all’organismo bisogna prima di tutto diventare abitudinari; solo al pensiero di seguire sempre la stessa routine alcuni si sentono oppressi, eppure quello che serve al corpo e’ proprio uno stile di vita regolare. Svegliarsi sempre alla stessa ora e fare sempre le stesse azioni, al mattino, e’ importante per avviare il bioritmo sempre allo stesso modo.

    La stanza da letto non deve essere buia, bisogna che si ricarichi di energia naturale, se la stanza e’ esposta ad est, verso il sorgere del sole, la luce del mattino entrera’ da sola fino a baciare chi giace nel letto con la sua energia positva; e’ dunque sbagliato chiudere e tappare le finestre in moso che la luce non entri nella stanza. Se il sole non riesce a arrivare nella stanza da letto, per stare in salute, bisogna sostituirlo con una lampada tecnica che prodice una quantta’ di luce di circa 2000/10000 lux.

    Dormire vuol dire mettere in pausa il cervello lasciandolo riposare, cioe’ si traduce nel fatto che la musica, la televisione o i rumori per fare compagnia vanno evitati.

    Vanno eliminati tutti i fattori di disturbo notturno che potrebbero impedire al cervello di riposare e potrebbero distrarlo dalla sua pulizia notturna.

    Se si pensa di andare a letto subito dopo aver cenato, perche’ viene la sonnolenza, si fa una delle peggiore azioni a livello di sonno: troppo cibo o una cena tardiva impediscono di velocizzare la digestione, per cui il corpo si trova a fare contemporaneamente due azioni: digerire e dormire, e nella maggior parte dei casi la seconda non e’ a uno stadio profondo ma superficiale.

    Per fare proprio tutto per benino “Nine ways to become a morning person” suggerisce di mangiare abbondante e fare esecizio fisico al mattino, per arrivare al lavoro liberi dalle tossine e ricchi di energia.

    Foto tratta da: www.blogscienze.com

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