Nomofobia: sintomi, cause e rimedi

Nomofobia: sintomi, cause e rimedi
da in Ansia, Paura, Stress
Ultimo aggiornamento: Venerdì 22/05/2015 00:57

    Nomofobia

    Cos’è la nomofobia? Quali sono i sintomi, le cause e i rimedi per questo disturbo? La nomofobia – il cui termine è di recente introduzione – è una “nuova” patologia che colpisce diverse persone nel mondo: chi soffre di nomofobia è, in poche parole, smartphone dipendente e soffre della paura di rimanere lontano dal proprio telefono cellulare. Nella sola Gran Bretagna è, ad esempio, il 53% di utenti a soffrire di stati ansiosi e stress quando perde il proprio cellulare, non ha copertura di rete o termina il credito residuo o la batteria. Quali sono i segni che contraddistinguono questa fobia? Esiste una cura? Scopriamo di più in merito.


    I sintomi della nomofobia comprendono paura, ansia, stress e attacchi di panico, che si manifestano al pensiero di non poter utilizzare il proprio smartphone per svariate ragioni: queste sensazioni possono, addirittura, condurre ad effetti fisici collaterali come tremori, sudorazione, vertigini, mancanza di respiro, nausea, dolore toracico e battito cardiaco accelerato. Chi è nomofobico, dunque, cerca di non restare mai senza credito, di avere sempre un caricabatterie a portata di mano e di attuare tutti quei comportamenti che servono a evitare gli stati ansiosi. Il bisogno di tenersi in contatto con familiari e amici è molto forte e il nomofobo non può farne a meno. L’eccesso di ansia, ovviamente, interferisce con il normale svolgimento delle attività quotidiane.


    La nomofobia è una patologia ancora poco definita e la ricerca su questo tema è ancora in corso: sono, infatti, diverse le ipotesi che si stanno sviluppando circa questa nuova forma di psicopatologia. Questa dipendenza patologica non è, comunque, derivata dai disturbi d’ansia: a dimostrarlo è il fatto che un trattamento mirato esclusivamente alla riduzione dell’ansia – per cui esistono dei rimedi naturali efficaci - non è, infatti, utile contro la nomofobia. Questa forma di psicopatologia sembra ricondursi piuttosto alle dipendenze patologiche e non alle semplici fobie. Ad ogni modo, secondo alcuni studi, i problemi nelle relazioni sociali e la bassa autostima potrebbero essere due dei fattori di rischio maggiori.


    Nel caso in cui pensiate di soffrire di nomofobia e abbiate riscontrato i sintomi prima descritti, il consiglio degli esperti è quello di rivolgersi a uno psicologo che abbia competenze in merito e possa fare una corretta diagnosi per aiutarvi: è, infatti, importante risolvere il problema per poter tornare a svolgere le normali attività quotidiane il prima possibile.

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