Nevralgia del Trigemino: sintomi e cure

La nevralgia del trigemino è una sindrome cronica che si manifesta con un dolore facciale intenso ed improvviso

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    Cos’è la nevralgia del trigemino? Quali sono i sintomi e le possibili cure? Questo tipo di nevralgia è una sindrome cronica caratterizzata da un disturbo neuropatico che colpisce il volto e si manifesta con un dolore facciale intenso ed improvviso. Il trigemino, infatti, è un nervo craniale che si suddivide in tre diverse diramazioni attraversando il volto, la cavità orale, la testa, la guancia, la mascella, il labbro inferiore, i denti e anche le gengive. Le cause che determinano questo disturbo non sono ancora del tutto note, ma i medici sono ormai concordi nel sostenere che giocano un ruolo fondamentale l’ereditarietà e la predisposizione familiare.

    Sintomi

    La sintomatologia della nevralgia del trigemino è analoga a tutte le affezioni che riguardano i nervi. Il paziente, infatti, accusa dolori improvvisi e acuti caratterizzati da vere e proprie scosse in cui le fitte si irradiano dalla faccia fino alla mascella, coinvolgendo tutti i distretti attraversati dal trigemino stesso. Gli attacchi di nevralgia risultano essere insopportabili e facilmente tendono a ripresentarsi nel tempo, anche se la frequenza varia a seconda della gravità del disturbo. Dopo il primo attacco, comunque, il paziente in genere riesce a riconoscere l’avvicinarsi dell’affezione perché spesso la nevralgia del trigemino si preannuncia con l’intorpidimento della zona colpita, un formicolio persistente e un fastidio generale.

    Cura

    Il paziente che soffre di nevralgia del trigemino ricorre dapprima ad una terapia farmacologia volta a ridurre il dolore e a dare un sollievo temporaneo ai sintomi. Il medico, quindi, può prescrivere l’utilizzo di farmaci anticonvulsivanti ed antidepressivi, poiché essi sono in grado di agire velocemente sulle fitte di tipo neuropatico. Se la terapia farmacologica, però, non viene ben tollerata dal malato o i benefici hanno durata limitata nel tempo, lo specialista può prospettare un intervento di neurochirurgia volto ad indebolire le terminazioni e le cellule nervose responsabili del dolore, agendo allo stesso tempo sui vasi sanguigni che comprimono il trigemino. Si stima che questo tipo di intervento chirurgico abbia elevata probabilità di esito positivo, tanto che nel 70-90% dei casi trattati la nevralgia del trigemino non si ripresenta nuovamente a distanza di tempo. Volendo ricorrere a rimedi naturali e ad approcci complementari, infine, l’agopuntura può dare benefici ed essere utile nel contrastare la sindrome dolorosa accompagnata dal disturbo. Anche la stimolazione elettrica dei nervi e la meditazione possono offrire un sollievo momentaneo al malato. Ad esempio, alcune tecniche di rilassamento come lo yoga alleviano il mal di testa e contrastano la sintomatologia di questo tipo di nevralgia.