Neurologia: il sesto senso si sviluppa nei ciechi

In fatto di ricerca neurologica le novità sono sempre molte: ad esempio una delle novità riguarda lo sviluppo di un istinto primordiale, un sesto senso, che nei ciechi trova la sua ragione e ritorna a restituire risposte alle sensazioni e allo stimolo extra-visivo

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    Cieco

    Il sesto senso? Esiste davvero eccome, a testimoniare la sua presenza ed esistenza è una testimonianza, quella di un paziente cieco, che ha aiutato la ricerca a chiarire di che cosa si parla quando si nomina il sesto senso e la percezione dello spazio non visto.

    La ricerca è stata curata da un gruppo di statunitensi e di olandesi, che hanno pubblicato sul “Current Biology” il risultato di un test in cui è emerso come una persona cieca possa effettivamente maturare un sesto senso adatto alla deambulazione anche senza supporti e ausili.

    Lo studio è stato approcciato anche dai ricercatori dell’Università di Torino, che hanno verificato come sia effettivamente presente nel cervello un’area che si attiva nelle persone non vedenti.

    Sono dei collegamenti alternativi nel cervello che permettono di evitare gli ostacoli anche se non si vedono direttamente: le persone che non vedono non sanno che stanno evitando gli ostacoli e sono convinti di procedere in direzione unilaterale e dritti, mentre in realtà stanno compiendo movimenti che aggirano gli ostacoli.

    Questo senso dunque è incosciente, non si sapeva della sua esistenza fino a pochi mesi fa, momento in cui si è capito che il sesto senso esiste. Oltre a evitare gli ostacoli i ciechi riescono a interpretare dalla voce le espressioni e a restituirle giuste all’interlocutore, come anche a reagire agli impulsi: questo senso sarebbe molto antico e semplicemente sopito nelle persone.

    Fonte: Italia in Salute

    Foto da BP 3 Blogger