Neonati: in Italia e non solo, sempre più “leggeri” alla nascita!

Cosa c’entra comunque la fecondazione col basso peso dei bambini? C’entra nella misura in cui a seguito della fecondazione artificiale si assiste a nascite sempre più gemellari col risultato che l’Italia che tutto si può dire meno che abbia un’alta natalità, detiene il primato dato da neonati di peso sempre più basso, addirittura sotto i due chili e mezzo, come del resto accade anche in Danimarca in una percentuale che nel nostro paese è del 6,7%,

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    Le popolazioni dei Paesi maggiormente sviluppati della terra sono quelli a più bassa natalità, oggi sappiamo che le cause di questo fatto sono da ascriversi a fattori ambientali per lo più, inquinamento, stress le più note, ne consegue che l’esigenza di avere figli spinge sempre più coppie, per lo più sterili, a ricorrere alla fecondazione artificiale ma anche questo presenta il rovescio della medaglia in questo caso rappresentato dal fatto di assistere alla nascita di bambini sempre più “leggeri” se, come dicono le statistiche ed il nuovo rapporto Ocse 2009 sulla Sanità, quasi sette bambini su cento alla nascita non pesa più di due chilogrammi e mezzo.

    Cosa c’entra comunque la fecondazione col basso peso dei bambini? C’entra nella misura in cui a seguito della fecondazione artificiale si assiste a nascite sempre più gemellari col risultato che l’Italia che tutto si può dire meno che abbia un’alta natalità, detiene il primato dato da neonati di peso sempre più basso, addirittura sotto i due chili e mezzo, come del resto accade anche in Danimarca in una percentuale che nel nostro paese è del 6,7%, quasi come avviene in Svizzera e Australia (6,4%), Olanda (6,2%), Canada (6,1%) e Polonia (6,0%).

    Da questo punto di vista ancora peggio fa la Turchia con una percentuale di neonati a basso peso nell’ordine dell’11,3%, Giappone (9,7%), Grecia (9,0%) e Stati Uniti (8,2%). E’ invece più rara in Islanda (3,8%), Svezia (4,1%) e Finlandia (4,3%). Ma l’Ocse non ha esaurito qui i propri studi constatando come da quasi un trentennio si continua nello stesso trend e addirittura i nati con un peso al di sotto dei due chili e mezzo sono pure aumentati e su questo incidono anche altre cause, oltre alla fecondazione artificiale, ad esempio, l’aumento delle gravidanze multiple e il rischio di nascite pre-termine, dovute alla maggiore diffusione degli interventi di fecondazione artificiale. E che dire dell’età sempre più tarda delle madri, senza considerare il ricorso sempre più frequente al parto cesareo.