Neonati “giganti”: fenomeno in aumento in Inghilterra

In Inghilterra il fenomeno dei “sumo babies”, bambini “giganti”, è sempre più in aumento

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    In Inghilterra sta sempre più aumentando il fenomeno dei neonati “giganti”, chiamati anche “sumo babies”. Questi bambini hanno un peso di molto superiore alla media, precisamente pesano circa 5 Kg, rispetto ai 2,83-2,73 Kg (rispettivamente riferito ai maschietti e alle femminucce) della norma. Per quanto curioso sia il caso, gli esperti non sono del tutto positivi: i primi problemi, per il bambino e per la madre, possono verificarsi durante il parto, inoltre la salute del piccolo sarà messa a dura prova già dai primi mesi di vita.

    L’ultimo caso di “sumo babies” in Inghilterra risale a novembre scorso, dove nella cittadina di Ipswich è nata Niamh Martin, una bambina di circa 7 Kg di peso. Perché questo fenomeno sta diventando sempre più diffuso? Secondo gli esperti la causa dipenderebbe dall’obesità e dal sovrappeso che negli ultimi anni sta dilagando tra le donne inglesi in età fertile. Sono sempre di più le giovani in sovrappeso (circa il 50%), e ciò sembrerebbe la causa della nascita di bambini sempre più grassi. Secondo le statistiche negli ultimi quattro anni ci sarebbe stato un aumento di circa il 50% di queste nascite “fenomenali”.

    I problemi che insorgono durante il parto possono essere la causa di danni, anche gravi, alla madre e al figlio. Innanzitutto, i medici sono costretti a dover effettuare un taglio cesareo a causa delle dimensioni del bambino, anche perché il rischio di distorsione delle spalle, fratture alla clavicola, problemi di compressione del cordone ombelicale al collo e quindi mancanza di ossigeno, è molto alto in questi casi. Inoltre nel corso della loro vita i bambini saranno più esposti a patologie gravi ed importanti come a carico del sistema cardiovascolare, o l’insorgenza di neoplasie. Un cattivo stile di vita ed una alimentazione non sana durante la gravidanza è la causa di quest’aumento di nascite di “sumo babies”.