Natale: i rischi corsi dai bambini

Natale: i rischi corsi dai bambini

Il motivo rappresentato dal pericolo incombente è facilmente spiegabile con la tendenza che i più piccoli hanno di mettere in bocca tutto, dunque a tale pratica non sfuggono né le decorazioni natalizie né eventuali lampadinette che proprio perché spesso variopinte o luminose attraggono ancora di più i piccoli che gattonano sotto l’albero

da in Bambini, Natale in salute, Traumi, Raggi-X
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    decorazioni natalizie

    Natale è il periodo in cui ci si riunisce di più, i bambini sono più liberi da impegni scolastici e sottoposti a volte ad una minore attenzione da parte degli adulti che concedono a figli e nipoti di trastullarsi in prossimità dell’albero addobbato al meglio. Sono scene di vita destinate a rimanere impressi nei ricordi dell’infanzia capaci di manifestare gli effetti benefici per tutta la vita.

    Ciò non toglie però che spesso la scarsa attenzione da parte di genitori e di nonni la pagano proprio i piccoli che corrono pericoli, a volte anche gravi, proprio in prossimità di quell’albero che tanto felici li fa.Lo hanno bene appurato i medici pediatri dell’ospedale di Boston che studiando le cartelle cliniche di 76 bambini ricoverati in passato, hanno scoperto che il 56% di loro avevano subito traumi e danni a causa dell’ingestione di frammenti di vetro, decorazioni e lampadine ingerite. Ma non sono soltanto le decorazioni natalizie a rappresentare un pericolo, lo sono maggiormente gli oggetti in vetro, gli oggetti che rappresentano un maggior pericolo, come hanno dimostrato gli stessi referti a corredo delle cartelle.

    Il motivo rappresentato dal pericolo incombente è facilmente spiegabile con la tendenza che i più piccoli hanno di mettere in bocca tutto, dunque a tale pratica non sfuggono né le decorazioni natalizie né eventuali lampadinette che proprio perché spesso variopinte o luminose attraggono ancora di più i piccoli che gattonano sotto l’albero.

    Ma i medici non hanno dubbi, il pericolo non è solo per le lesioni gastriche che i piccoli involontariamente si arrecano, ma anche per l’esposizione necessaria per scoprire i diversi frammenti, esposizione ai raggi X e diverse scansioni rese indispensabili nella diagnosi clinica.

    Questi i risultati dello studio che sono stati pubblicati sulla rivista Pediatric Emergency Care. Che vengono sintetizzati così:

    Il 56 per cento dei soggetti coinvolti negli incidenti hanno ingerito frammenti di decorazioni o di lampadine, più di un quarto di queste lesioni ha provocato emorragie della bocca o del tratto gastrointestinale;
    • il 27 per cento delle volte sono state riscontrate lacerazioni, due terzi delle quali hanno richiesto un intervento chirurgico;
    • l’85 per cento dei casi ha richiesto la necessità di uno screening radiologico;
    • Tre pazienti sono stati esaminati per l’esposizione alle tossine;
    • Due pazienti hanno riportato danni perché avevano ingerito materiali per l’elettroconduzione
    • Un solo caso di ingestione non era un ornamento di vetro.

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