Nas: l’intervento sulle strutture per anziani

Nas: l’intervento sulle strutture per anziani

Per Federconsumatori, sono sempre più importanti i controlli effettuati dalle forze dell’Ordine, controlli che dovrebbero essere aumentati

da in Associazioni Consumatori, Malattie, Sanità
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    Scendono in campo i Nas e stavolta non soltanto per contrastare le irregolarità commesse da molti a proposito di farmaci scaduti o tenuti in grave stato di conservazione, non solo per multare quanti detengono scorte alimentari in condizioni precarie e dannose per la salute, ma anche, come fatto stavolta, per intervenire sul degrado constatato in strutture per anziani, alcune occupate da pazienti psichiatrici tenuti in uno stato indegno rispetto a quanto si possa immaginare in una nazione civile.

    La reazione delle Associazioni dei Consumatori, Cittadinanzattiva-Tribunale in testa, non si è fatta attendere; “Siamo indignati”. La richiesta dell’associazione: “La magistratura individui anche i responsabili istituzionali”. Per Federconsumatori, si tratta di “gravi abusi e irregolarità che colpiscono le fasce più deboli della popolazione” e servono più controlli nonchè risposte da parte delle Autorità competenti.

    Per Federconsumatori, sono sempre più importanti i controlli effettuati dalle forze dell’Ordine, controlli che dovrebbero essere aumentati. “Si tratta di abusi e violazioni inammissibili, che appaiono, se possibile, ancora più gravi proprio perché vanno a colpire le fasce più deboli della popolazione”, dichiara Rita Battaglia, vice presidente Federconsumatori.

    L’associazione chiede risposte immediate da parte del Ministero della Salute e Sicurezza e delle Regioni, a partire dalla definizione di standard qualitativi per l’accreditamento di tali strutture, per quanto riguarda la sicurezza, la vivibilità e l’assistenza per gli anziani ospitati nelle case di cura, e un maggiore controllo sulla effettiva ricettività delle strutture rispetto a quella dichiarata.

    Tali controlli, si parla di qualcosa come 863 indagini disposte su altrettanto strutture disposte su tutto il territorio nazionale hanno un denominatore comune, ognuno di questi luoghi era in uno stato di degrado e gli abusi sui ricoverati erano tanti, in barba alle norme di sicurezza e a quel minimo di osservanza di quei criteri in grado di curare eventuali malattie acquisite soprattutto su soggetti allettati, per non parlare della medicina preventiva del tutto incompresa in tali luoghi.

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