Narcolessia: il ruolo dei geni

Un gruppo di studiosi svizzeri ha scoperto il ruolo svolto dai geni nella determinazione della narcolessia, un passo avanti anche in termini di strategie terapeutiche

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    Le cause della narcolessia erano rimaste fino ad ora poco conosciute, ma una recente scoperta sembra essere riuscita a gettare una nuova luce sui motivi che determinano una patologia che può rivelarsi davvero invalidante. In effetti è difficile affrontare gli improvvisi attacchi di sonno che finiscono con il condizionare anche la vita quotidiana.

    Si tratta di un disturbo che molte volte viene sottovalutato e che invece rappresenta un vero e proprio problema per chi ne è affetto. Il calo del tono muscolare, il sonno che può colpire in qualunque situazione, senza che si riesca a controllarlo, rappresentano un vero pericolo per l’incolumità dei soggetti. In concomitanza con l’incertezza riguardo alle cause dubbi di hanno anche in relazione ai fattori che possano svolgere un ruolo terapeutico.

    A tal proposito molto importante è la scoperta che è stata realizzata da un gruppo di studiosi svizzeri che sono riusciti a comprendere il ruolo svolto dai geni nell’insorgere della narcolessia. In particolare si è visto che una funzione determinante svolge il gene che è implicato nella produzione della proteina Trib2. Nei pazienti che sono stati seguiti è stata riscontrata una quantità elevata di anticorpi anti – Trib2.

    Il livello di questi anticorpi si innalza nei primi mesi della malattia, per poi rimanere costante dopo un momento di abbassamento. Tracce che farebbero pensare a un ruolo significativo svolto dal gene in questione nella patologia. Grazie a questa scoperta probabilmente si potranno mettere a punto dei sistemi più efficienti e maggiormente risolutivi anche relativamente alla cura della narcolessia.

    Immagine tratta da: corriereuniv.it