Napoleone: non fu avvelenato

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    L’arsenico nel corpo di Napoleone, morto nel lontano mese di maggio del 1821, ha ben poco a che fare con la sua morte: questa e’ la notizia che risolve uno degli enigmi piu’ indagati della storia, il mistero della morte di Bonaparte. Secondo quanto si sarebbe scoperto grazie alle indagini sulla morte del grande condottiero, i nostri avi sarebbero stati tutti sottoposti a una contaminazione di arsenico molto piu’ alta di quella della nostra generazione, per cui, il fatto che nei capelli del condottiero ci fossero delle tracce di veleno che potevano fare sospettare una morte violenta, sarebbe automaticamente smentito.

    I capelli di Napoleone infatti, grazie alla riesumazione di altri corpi dell’epoca, confrontati con un’analisi chimica, non presentano nessuna differenza tra loro; la differenza invece c’e’ tra la composizione chimica dei capelli delle persone nostre contemporanee e quelle che vivevano nell’800. La differenza sarebbe dovuta alla quantita’ della sostanza ingerite o respirate all’epoca, le quali sarebbero state di gran lunga in dosi piu’ elevate rispetto a quanto accade invece adesso.

    Cosi’ adesso e’ certo che Napoleone non fu mai avvelenato con l’arsenico, ma semplicemente mori’ per cause naturali, il tumore allo stomaco; la ricerca sara’ pubblicata sulla rivista di prestigio “Il Nuovo Saggiatore” grazie al materiale che e’ stato reso disponibile dai musei Glauco-Lombardi di Parma, e dalla Malmaison di Parigi e il Museo Napoleonico di Roma.

    I capelli che sono stati analizzati erano capelli sia del condottiero che della sua famiglia, e sono stati comparati tra loro; in seguito sono stati inseriti in capsule sigillate, senza la possibilita’ di alterazione, che sono state introdotte nel reattore nucleare pavese che serve solo a scopo scientifico. Attraverso questa tecnica che si chiama “attivazione neutronica”, e’ stato possibile fare una dosatura dei livelli di arsenico contenuti nei capelli sotto indagine.

    Secondo i risultati dunque, le dosi di arsenico contenute nei capelli di Napoleone adulto, sono le stesse di quando era in vita, e sono le stesse dei suoi contemporanei; anche se i risultati inizialmente avevano fatto pensare a una esposizione graduale di media entita’ che poteva essere stata somministrata durante il periodo di permanenza nell’Isola di Sant’Elena.