Musica: gli effetti sui bambini prematuri

Musica: gli effetti sui bambini prematuri

Una ricerca condotta in Canada ha permesso di scoprire che la musica aiuta i bambini prematuri a crescere attraverso degli effetti positivi che determina in essi

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    Sui “poteri” della musica ci dà un’importante delucidazione la rivista “Archives of Disease in Childhood”, che affronta la questione piuttosto sorprendente del rapporto tra musica e bambini nati prematuramente. Su questi ultimi infatti la musica eserciterebbe una funzione molto importante: li aiuterebbe a crescere. D’altronde già si conoscevano gli effetti benefici apportati dalla musica al nostro cervello e al nostro organismo, ma questa ultima scoperta relativa ai bimbi prematuri ci permette di apprezzarne ancora di più le sue funzioni.

    La ricerca che ha portato a questa fondamentale scoperta è stata condotta da Manoj Kumar dell’Università di Alberta in Canada. Si è potuto appurare che la musica esercita un potere calmante nei confronti dei bambini, soprattutto nel rendere più sopportabile il dolore che essi provano quando vengono sottoposti a piccoli interventi.

    La musica ha inoltre il potere di migliorare il loro battito cardiaco e di stimolare il loro appetito, perché se ascoltano la musica sono più portati a nutrirsi. La musica rappresenta quindi un elemento fondamentale per questi bambini che per la condizione in cui sono nati sono costretti ad affrontare nel tempo una serie di difficoltà e di rischi.

    La musica aiuta i bambini prematuri a crescere, testimoniando come gli stimoli dati al nostro cervello permettono la conquista di un benessere non solo psichico, ma anche di carattere fisico.

    Noi tutti siamo infatti il risultato di un’integrazione tra mente e corpo, che costituiscono un’unità inscindibile, il cui carattere di armonia è indispensabile per la nostra stessa vita.

    Immagine tratta da: www.sandonadipiave.net

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