Musica: aiuta a recuperare dopo l’ictus

Musica: aiuta a recuperare dopo l’ictus

Ascoltare la propria musica preferita avrebbe un effetto positivo nei pazienti colpiti da ictus, nei quali migliorano le capacità visive

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    Gli effetti della musica sono innumerevoli e sorprendenti per la capacità che la musica ha di agire sulla nostra mente e sul nostro organismo. Una recente scoperta dei ricercatori dell’Accademia inglese per le scienze ha fatto maggiormente luce sul potere della musica preferita da ognuno di noi, dimostrando che essa può servire da stimolo cerebrale per recuperare i deficit visivi in alcuni casi di ictus.

    Oggetti dello studio sono stati alcuni pazienti che avevano subito una riduzione del senso della vista. I pazienti hanno dovuto compiere azioni quotidiane prima mentre ascoltavano la loro musica preferita, poi mentre sentivano un genere di musica che ritenevano sgradevole e infine in silenzio. Ne è emerso che i pazienti riuscivano a gestire meglio le loro capacità visive durante l’ascolto dei loro brani musicali preferiti.

    L’effetto si sarebbe verificato nel 65 % dei casi presi in esame. Quando ascoltavano musica che non era di loro gradimento, si verificava una riduzione dei progressi fino al 15 %. Tutto ciò accadrebbe perché, quando sentiamo la musica che ci piace di più, nel nostro cervello hanno luogo delle emozioni positive, che si rivelano particolarmente efficaci nella stimolazione della nostra mente.

    L’attivazione di questo meccanismo è stato dimostrato dal monitoraggio cerebrale dei pazienti che hanno partecipato alla ricerca.

    Dall’analisi della loro attività cerebrale si è visto che ascoltare la propria musica preferita rende attive le regioni cerebrali connesse alle risposte emotive positive. L’attivazione di queste aree determinerebbe il miglioramento delle capacità visive nei pazienti il cui campo visivo è stato danneggiato dall’ictus.

    Immagine tratta da: www.scuole.sassuolo.mo.it

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