Morte pre-parto: iniziativa “Onda di Luce”
La morte dei bambini in feto durante la gravidanza è un fatto che avviene in circa 2.500 famiglie ogni anno, persone che negli ultimi tre mesi della gestazione per problemi di salute del feto o della mamma devono superare l’aborto spontaneo. Ne parla l’associazione Ciao Lapo onlus.
Il mese di ottobre è il periodo in cui le associazioni che danno sostegno ai genitori che superano un aborto spontaneo dedicano una giornata di commemorazione ai bambini morti pre-parto. Il giorno quest’anno cade il 15 ottobre prossimo, giorno in cui sarà celebrata la giornata mondiale della commemorazione.
Tutte le associazioni saranno chiamate a dare il via nelle città alla iniziativa “Onda di Luce” il 15 ottobre alle 19.00 accenderanno una candela, che lasceranno bruciare fino alla fine, ricordando tutti i bambini che non sono più nati.
“Onda di Luce” intende essere una iniziativa, pensata dai sassoni, che permette di coinvolgere tutte le persone con un momento di sensibilità e di riflessione in tutto il pianeta. E’ questo uno dei modi per offrire silenziosa solidarietà alle persone che hanno perso un bambino prima del parto. Nulle è meno facile da superare che la morte del proprio figlio.
In Italia il fenomeno degli aborti spontanei è di circa un caso ogni 300, in altri casi la morte è bianca, si tratta di bambini che muoiono durante o subito dopo il parto, dal 1983 esiste una rete che aiuta e sostiene le famiglie che cadono in crisi e in depressione a seguito della perdita della gravidanza o del neonato. In 7 casi su 10 l’evento era prevedibile e in taluni casi scongiurabile.
Fonte: Ufficio stampa Ciao Lapo onlus
In video una iniziativa di Ciao Lapo - La scorsa edizione del Convegno della Associazione che si occupa dei bambini meteora in Italia



Loading ...









