Morbo di Parkinson: i dati dello studio ADAGIO

Il morbo di Parkinson contemplato in una nuova ricerca, ADAGIO, per valutare gli effetti del farmaco Rasagilina sui malati, che hanno poi restituito le loro esperienze, non sempre positive nonostante i miglioramenti riscontrati nello stato della malattia

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    Parkinson

    Indagato il trattamento con il farmaco rasagilina dallo studio ADAGIO, per la cura e la ricerca sul Parkinson: a guidare il gruppo di ricerca il Prof. Stocchi, Direttore del Centro per la cura e la ricerca sul Morbo di Parkinson all’IRCCS San Raffaele di Roma, che ha descritto lo studio.

    Sono stati trattati con la rasagilina rimandata di 9 mesi e con assunzione di placebo, una sostanza inerte, allo scopo di distinguere l’effetto sul controllo dei sintomi da eventuali effetti sulla progressione della malattia.

    Per l’esperienza sono stati reclutati 1176 pazienti: i pazienti erano affetti dal morbo di Parkinson, sono stati trattati in 129 centri di cura. Sono stati valutati i risultati su tre range: la velocità in cui la malattia peggiorava secondo l’andamento del punteggio totale sulla scala UPDRS dalla settimana 12 alla 36, e dalla settimana 48 alla 72 e la differenza tra i punteggi UPDRS alla fine dello studio tra i due gruppi ovvero quello a terapia immediata ed a terapia differita (Fonte: metodologia e metodi della ricerca).

    I risultati sono stati chiari, poiche’ in tutti i gruppi e’ emerso che il trattamento con la rasagilina rallenta il peggioramento della malattia.

    Il farmaco di rasagilina viene venduto per il trattamento del Parkinson, e’ collocato nella fascia A a carico del Sistema Sanitario Nazionale, quando e’ inserito nella terapia prescritta dal neurologo.