Morbo di Alzheimer: presto un vaccino?

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Alzheimer

Ultimamente quando si parla di vaccini si finisce per fare una certa confusione, visto che siamo abituati a considerare un vaccino come quel presidio farmacologico in grado di prevenire una malattia prima che questa si istauri nell’individuo.

Ma oggi si annoverano quali vaccini anche quelle sostanze in grado di rallentare il decorso di una patologia anche quando questa si sia già evidenziata nel paziente, con tutti i corollari di sintomi di cui è capace.

Ciò è quanto sta avvenendo anche con le cure che si prevede di attuare contro il Morbo di Alzheimer.Recentissime ricerche per lo più condotte in Austria potrebbero presto portarci all’evidenza della nascita di un vaccino, attualmente alla fase sperimentale, che in un primo momento potrebbe rallentare nei pazienti affetti da Morbo di Alzheimer il decorso della patologia, successivamente potrebbe anche essere l’unico vero baluardo disponibile per prevenire la malattia stessa. Stiamo parlando di un inedito presidio farmacologico che attualmente è denominato con una semplice sigla, Ad02 e che potrebbe trovare applicazione pratica nel volgere di un paio di anni.

A giungere a tale risultato il colosso farmaceutico GlaxoSmithKline al cui studio hanno partecipato ricercatori di diversi Paesi della UE, Italia compresa e, nello specifico, ci riferiamo alla Fondazione Santa Lucia di Roma che hanno sperimentato il farmaco in soggetti ancora giovani nei quali la malattia aveva fatto la propria comparsa sia pure in forma lieve, riscontrando nel tempo in essi una fase di rallentamento dei sintomi, atteso che non è possibile, almeno in questo stadio immaginare che il farmaco sradichi la grave patologia.

Così ha commentato gli studi Elio Scarpini, neurologo dell’Università di Milano, “il vaccino sarà sia preventivo sia terapeutico e già su modello animale, topi e scimmie per la precisione, ha dimostrato di ridurre in maniera significativa le placche senili che si formano nel cervello e che sono la base della malattia di Alzheimer”. Al momento l’Ad02 ha brillantemente superato la prima fase di test risultando, secondo quanto detto dallo stesso Scarpini “ben tollerato” dai volontari che si sono sottoposti alla sperimentazione. Il difficile, però, viene adesso perché è dalla fase al via in questi giorni che si attendono le prime e decisive risposte sull’efficacia. Per ora, insomma, si sa che l’Ad02 non fa male. A breve sapremo se fa anche bene.

Per meglio immaginare come agisca il farmaco dovremo risalire ai danni prodotti dall’Alzheimer che si evidenziano, come ben sappiamo, con tutta una serie di placche cerebrali che determinano infiammazione collateralmente a queste formazioni e, dunque, danneggiamento neuronale; proprio tale farmaco dovrebbe essere in grado di provvedere al distacco di parte di tali placche che finiranno per essere demolite.

Il mondo scientifico guarda con grande interesse al nuovo farmaco, vista l’incidenza della malattia nel mondo dove si contano quasi 26 milioni di ammalati e nella sola Italia ci si avvicina sempre di più al milione di persone costrette a doversi confrontare con questa malattia che prima di uccidere chi vi soffra, lo porta inesorabilmente a tuta una serie di sofferenze che preludono alla totale invalidità permanente del paziente per l’intervenuta demenza. C’è da dire che la malattia ha un esordio nell’uomo intorno ai 60 anni di età, ma non mancano i casi che si palesano con largo anticipo rispetto a quest’età. Così come da ricordare che le previsioni future circa il tasso di morbilità di questa patologia è tutt’altro che tranquillizzante, soprattutto alla luce dell’allungamento della vita media dell’uomo moderno. Si tratta adesso di capire quando sarà possibile vedere applicazione pratica di questo vaccino; si parla del prossimo 2012, sempre che il vaccino abbia superato tutte e tre le fasi di sperimentazione atte ad assicurarne non solo l’efficacia, ma l’assenza di quegli effetti collaterali ritenuti ostativi per un farmaco di nuova immissione sul mercato.

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Mar 27/04/2010 da Giuliano

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Ale 27 aprile 2010 15:57

Ultimamente si stanno moltiplicando le ricerche sull’Alzheimer: speriamo davvero che qualcuna arrivi a risultati concreti.

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27 aprile 2010 17:35

Sono interessato alla sperimentazione del vacino del morbo di Alzheimer dato che in famiglia ho mia moglie di anni 62 affetta da questo male. (come si fà per entrare nei numeri sperimentali).

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G. Paolo Vanoli 29 aprile 2010 08:05

Sono un Giornalista, Gradirei sapere cosa farete dopo aver letto le informazioni che Vi allego.
attendo Vs risposta in merito
Saluti

Anche se cio’ che scrivo puo’ scioccarvi in modo grave, me ne dispiace, ma e’ utile che lo sappiate, perche’… “uomo avvisato…e’ mezzo salvato”….. tutto cio’ in alcuni Punti di riflessione:

Tutto cio’ che si dice da parte degli “enti” preposti alla salute umana, medici allopatici compresi, sui Vaccini (qualsiasi) e’ completamente FALSO !

……NON sono assolutamente utili, anzi sono molto pericolosi, ma cosi le case farmaceutiche (Big Pharma) – vedi:http://www.mednat.org/big_farma2.htm – ….creranno le future e VERE malattie e pandemie, per la depressione immunitaria (immunodepressione) che i vaccini attivano….in OGNI soggetto vaccinato…e non in tutti facilmente avvertibili…. con le conseguenze del caso !
vedi anche:
http://www.mednat.org/vaccini/dannivaccino.htm

…..oltre ad intossicare, infiammare, creare ischemie ed immunodepressione per tutta la vita del soggetto vaccinato, per le gravi sollecitazioni alle quali e’ indotto l’organismo ed in particolare il sistema immunitario, ecc.
vedi:
http://www.mednat.org/vaccini/immunodepressione_vaccino.htm
http://www.mednat.org/vaccini/immunodepressione_vaccino2.htm

……i Vaccini creano mutazioni genetiche nei mitocondri, trasmissibili alla prole….
vedi:
http://www.mednat.org/vaccini/mutaz_dai_vaccini.htm
http://www.mednat.org/vaccini/mutazioni_genetiche.htm
http://www.mednat.org/vaccini/mutaz_genetiche_vaccini.htm

I Vaccini a virus, sono proteine complesse a DNA molto pericolose perche’ sono proteine eterologhe=estranee, oltre ai contaminanti+adiuvanti+tossine contenuti nei Vaccini che aiutano la destabilizzazione delle funzioni di cellule, enzimi, flora batterica, sistema immunitario, DNA, ecc.

http://www.mednat.org/vaccini/vaccini_base.htm
http://www.mednat.org/vaccini/vaccini_base2.htm
http://www.mednat.org/vaccini/vaccini_base3.htm
http://www.mednat.org/vaccini/vaccini_base4.htm

Di fatto le vaccinazioni servono solo ad intossicare con il contenuto dei vaccini, metalli pesanti, prodotti cancerogeni, sostanze tossiche, nanoparticelle comprese, antibiotici, prodotti aintifertilita’, ecc…….
vedi:
http://www.mednat.org/vaccini/contenuto_vaccini.htm

…..Ecco come si mantiene e si amplia il mercato dei malati che genera solo “salute” nei fatturati delle multinazionali dei farmaci e vaccini….in miliardi di euri… e milioni di malati immediati o futuri…
E cio’ lo si attua con il Terrorismo mediatico, ben applicato nel caso delle varie “influenze” inventate….
vedi: http://www.mednat.org/terrorismo_mediatico.htm
http://www.mednat.org/malattie_inventate.htm

Conflitti di Interesse: http://www.mednat.org/business_farm.htm

E’ tutto un vantaggio, NON seguire le “direttive farmacologiche o vaccinatorie” dettate dalle case farmaceutiche, di cui gli enti governativi sono solo dei lacche’…loro rappresentanti, altro che autorita’ sanitarie, sono propagatori dell’unica malattia grave umana = l’ignoranza !
vedi:
http://www.mednat.org/ministero_informato.htm

Quindi l’unica soluzione e’ NON vaccinarsi MAI !

G. Paolo Vanoli – Giornalista, specializzato in Sanita’ da 40 anni – Naturista, Consulente in Scienza della Nutrizione e Medicine Naturali –
Per i particolari (studi medico scientifici, oltre 1.000 provenienti da tutto il mondo) di cio’ che ho affermato vedi su: http://www.mednat.org

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Lilly 11 maggio 2010 22:39

In attesa dell’eventuale vaccino, esiste un test genetico che permette di verificare la suscettibilita’ delle persone. Utilissimo in casi di familiarita’ sia quando la persona e’ colpita in vecchiaia che in eta’ piu’ giovanile. Conoscere la propria predisposizione permette di organizzare percorsi validi di sostegno e recupero nelle prime fasi che consentono di ritardare l’esordio della malattia fino a 10 anni.

Per maggiori informazioni – GeneBright Numero Verde 800-197308

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G. Paolo Vanoli 12 maggio 2010 08:06

In sintesi ecco cosa provoca l’inoculazione di un qualsiasi Vaccino in un corpo umano od animale:
E’ il principio vaccinale stesso (introduzione di sostanze eterologhe=estranee) che deve essere rimesso in totale discussione in quanto portatore, con le varie sostanze altamente tossiche e quindi destabilizzanti, introdotte con qualsiasi vaccino, di:
- ischemie (vedi qui sotto l’articolo con le foto dimostrative)
- Intossicazioni per mezzo delle tossine contenute nei vaccini per mezzo degli adiuvanti, contaminanti che sono sostante pericolose, cancerogene (es.formaldeide), nanoparticelle, porzioni di DNA eterologo=estraneo dei virus vaccinali=proteine complesse a DNA, ecc. si creano anche delle reazioni immunitarie innaturali e mutazioni genetiche ben precise.
- infiammazioni a livello cellulare, tissutale e successivamente organico o sistemico
- immunodepressione od immuneccitazione
- mutazioni genetiche mitocondriali (vedi Universo Bambino)
- alterazione del metabolismo cellulare, ciclo di Krebs, e quelle del pH del citoplasma, con immediate alterazioni delle funzioni cellulari (sintesi delle proteine e duplicazioni del dna) ad essere il piu’ importante fattore di destabilizzazione nutrizionale
- malnutrizione cellulare e corporea

…insomma qualsiasi malattia  puo’ essere indotta dai vaccini, grazie a Big Pharma ed ai medici vaccinatori
Visionare questo sito in English (con le citazioni bibliografiche)  
vedi anche: Vaccinazioni Pediatriche (dott. R. Gava, medico) + Danni Biologici dai Vaccini (dott. M. Montinari medico) + Danni neurologici dai Vaccini ….e cio’ grazie a Big Pharma + Big Pharma 2

vedi: Meccanismo delle Mutazioni  cromosomiche cercare in questa pagina : Aberrazioni Cromosomiche + Meccanismi delle Mutazioni al DNA cellulare    (del mitocondrio)

Tratto da: http://www.mednat.org/vaccini/dannivacc.htm

dr. G. Paolo Vanoli – Giornalista (Albo speciale) – Consulente in Scienza della Nutrizione e Medicine Naturali
webmaster di:  http://www.mednat.org 

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