Morbo di Alzheimer: l’eccesso di carne rossa lo favorirebbe

Ma quali sono questi alimenti? si partirebbe con la carne rossa, pesce, fagioli, uova, aglio, lenticchie, cipolle, yogurt, per il loro alto contenuto di metionina, che null’altro è che un amminoacido, potrebbe esporre nei confronti del Morbo di Alzheimer; chiaramente se chi si ciba di questi alimenti dovesse eccedere nel loro consumo

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    Sarà così? Forse, fatto sta che in fatto di gravi malattie degenerative a carico del Sistema Nervoso come accade con l’Alzheimer le teorie si sciupano e questo è anche comprensibile, visto che si è di fronte ad una malattia che non è del tutto delineata nella sua eziologia; si sa per lo meno o comunque si immagina che certi alimenti potrebbero favorirla.

    Ma quali sono questi alimenti? si partirebbe con la carne rossa, pesce, fagioli, uova, aglio, lenticchie, cipolle, yogurt, per il loro alto contenuto di metionina, che null’altro è che un amminoacido, potrebbe esporre nei confronti del Morbo di Alzheimer; chiaramente se chi si ciba di questi alimenti dovesse eccedere nel loro consumo.

    Quest’ultima acquisizione scientifica si deve ad un gruppo di ricercatori della Temple University della Pennsylvania in uno studio pubblicato sulla rivista Current Alzheimer Research. “Quando la metionina raggiunge un livello troppo elevato – ha spiegato Domenico Pratico’, ricercatore che ha partecipato allo studio – il nostro corpo cerca di proteggere se’ stesso, trasformandola in un particolare amminoacido chiamato ‘omocisteina’“.

    Quest’ultimo amminoacido, a parere degli scienziati, sarebbe la vera causa dell’insorgenza dell’Alzheimer o comunque delle demenze in generale che accelererebbero la patologia. Del resto gli studi effettuati sugli animali hanno dimostrato che nutrendo due gruppi di topi con cibi ricchi di metionina da una parte e poveri dell’amminoacido dall’altra, avrebbero confermato la teoria, potendo dimostrare che i topi trattati con cibi ad alto contenuto di questo amminoacido detenevano il 40% di possibilità in più rispetto agli altri di sviluppare placche amiloidi nel cervello, che sono il primo passo verso l’Alzheimer. Per non contare che patologia a parte solo i topolini con minore presenza di tale amminoacido nella dieta aveva più capacità di apprendimento rispetto agli altri animali.

    “Non assumenre metionina - ha precisato Pratico’, sottolineando l’essenzialita’ di questo amminoacido per l’organismo – non previene l’Alzheimer. Ma le persone che seguono una dieta ricca di carne rossa, per esempio, potrebbero essere piu’ a rischio perche’ hanno maggiori probabilita’ di sviluppare elevati livelli di omocisteina”. .