Mondiali: proteggere l’udito dalla vuvuzela

Mondiali: proteggere l’udito dalla vuvuzela

Siete della schiera di chi non sopporta più le vuvuzela, le trombette usate nei mondiali di calcio sudafricani, oppure ne andate pazzi? Sappiate che sono pericolose per l'udito

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    Udito a rischio con le vuvuzela

    Sono il vero tormentone di questi mondiali di calcio 2010: le vuvuzela, ossia le caratteristiche trombette lunghe di plastica, che i tifosi sudafricani amano suonare per sostenere i giocatori in campo. C’è chi non le sopporta perché assistere a una partita in tv equivale ad avvertire un fastidioso e continuo sciame di mosconi in movimento, ma il vero rischio è per l’udito.

    “Dal momento che le vuvuzela producono 116 decibel di rumore a 1 metro, la prolungata esposizione mette a rischio l’udito, secondo uno studio condotto dal Dipartimento di patologia dell’Università di Pretoria (Sudafrica)” rivela Trevor Cox, presidente dell’Institute of Acoustics britannico e ingegnere del suono dell’Università del Salford. Fanno bene, quindi, quei commentatori che vediamo in TV sfoggiare vistosi tappi per la protezione dell’orecchio. Secondo uno studio condotto in passato nel corso di una partita, infatti, il suono di queste trombette, utilizzate da una folla come quella degli stadi, può arrivare a produrre temporanee perdite di udito.

    Il rischio, ovviamente, è minimo per chi segue le partite in tv o alla radio, ma le vuvuzela sono sbarcate anche in Italia e, come ogni buona moda che si rispetti, sono letteralmente andate a ruba, quindi l’attenzione va posta anche quando se ne fa uso per seguire i Mondiali da casa: “Ascoltare solo uno strumento per 7-22 secondi basta a superare i limiti di rumore di solito consentiti sul lavoro” aggiunge l’esperto.

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    Che cosa rende questi strumenti così fastidiosi? “Quando vengono suonate da un tifoso medio, la nota emessa da queste trombe è imperfetta e la frequenza fluttua” spiega Cox. Se proprio volete suonarle, quindi, provate a farlo nel modo corretto: dovreste aprire e chiudere le labbra circa 235 volte al secondo, mandando soffi continui di aria nel tubo!

    Immagine tratta da: Adnkronos.com

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