Mollusco contagioso nei bambini: cause e rimedi da adottare

Mollusco contagioso nei bambini: cause e rimedi da adottare

Il mollusco contagioso è una patologia cutanea, causata da un virus, diffusa tra i bambini che vivono nei paesi in via di sviluppo, con un clima caldo, con un livello socio-economico basso, e con poca igiene

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    Mollusco contagioso bambini cause rimedi da adottare

    Il mollusco contagioso è una patologia molto diffusa nei bambini, ma nonostante ciò non è del tutto conosciuta causando in questo modo diagnosi e cure errate. I dubbi su questa malattia sono dovuti anche a diverse correnti di pensiero su questo disturbo e sui trattamenti da adottare. Gli esperti sicuramente concordano sulle cause del mollusco contagioso: è dovuto ad un virus, precisamente il poxivirus. Questo microrganismo provoca la patologia, altamente contagiosa in particolar modo tra i bambini: sia per contatto umano diretto sia tramite gli oggetti. La trasmissione del virus può avvenire anche tra adulti ma solo tramite contatti sessuali. La patologia è presente soprattutto nei paesi in via di sviluppo e con poca igiene (almeno nel 5-8% dei bambini), ma sale ad almeno il 20% in cui vi è anche un clima molto caldo e il livello socio-economico è basso.

    Lo studio e le caratteristiche del mollusco contagioso

    studio caratteristiche mollusco contagiosoUn gruppo di ricercatori canadesi si è occupato dello studio del mollusco contagioso, pubblicando i risultati sulla rivista Pediatrics. La malattia si presenta sotto forma di piccoli noduli cutanei sferici, duri, di un colore bianco perlaceo, e indolori. Queste formazioni, con il passare del tempo, assumono una consistenza eczematosa, fino a sfociare in lesioni anche gravi. Secondo gli esperti dal momento che la patologia sfocia con una sintomatologia esterna sta a significare una risposta del sistema immunitario e quindi un processo di difesa e di autoguarigione. I noduli di cui sopra vengono chiamati appunto molluschi, che possono essere di dimensioni variabili e sorgere su varie parti del corpo, in particolar modo sotto le ascelle, in cui la pelle è più fine e calda. Come sottolineato sopra la malattia è altamente contagiosa, e l’incubazione dura dai 15 giorni ai 5-6 mesi. Dal momento che insorge la lesione quanto può permanere per poi guarire? I tempi sono abbastanza lunghi, tra la comparsa delle lesioni e la guarigione si parla di anche 12 mesi.

    Qui entra in gioco la domanda che si fanno molti esperti e che è oggetto di diversi pareri medici: è necessario somministrare una cura o è meglio lasciare che si occupino di tutto le difese immunitarie?

    I rimedi da adottare

    rimedi da adottarePrima di prendere qualsiasi decisione occorre analizzare bene la situazione clinica di ogni singolo individuo. Infatti è necessario valutare tutta la sintomatologia presente: il numero e l’entità delle lesioni, l’età del paziente, le aree in cui sono presenti. Se si opta per l’azione terapeutica, secondo gli esperti, è meglio agire quando la comparsa delle lesioni si è stabilizzata, mai prendere dei provvedimenti subito dopo l’insorgenza. A disposizione degli specialisti vi sono vari tipi di terapie: la crioterapia, il laser, la spremitura, il curettage, che sono degli interventi di tipo fisico. Altri trattamenti sono di tipo chimico, ma anche in questo caso occorre agire dopo un’analisi precisa e studiata. È sempre giusto analizzare ogni singolo caso e valutare quando e se iniziare le terapie per sconfiggere il virus.

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