Miglioramenti clinici per il diabete grazie agli Omega 3

Miglioramenti clinici per il diabete grazie agli Omega 3

A condurre la ricerca la Division of Endocrinology, Diabetes and Bone Diseases, The Mount Sinai Medical Center di New York e pubblicata su American Journal of Clinical Nutrition che avrebbe condotto il lavoro scientifico studiando l’effetto determinato da due grammi al giorno di acido eicosapentenoico (Epa) e acido docosaesaenoico (Dha) ed i risultati sono stati ritenuti interessanti

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    Omega 3

    Per contrastare efficacemente i danni al microcircolo determinati dal diabete tipo 2, un nuovo studio avrebbe evidenziato la possibilità di aggiungere alla normale dieta del diabetico, eventuali altri cibi, o integratori alimentari, che siano apportatori di acidi grassi definiti, come sappiamo, Omega 3 e ciò in quanto ed il lavoro scientifico l’avrebbe dimostrato, grazie a questi composti, si sarebbe evidenziato un netto miglioramento delle funzioni micro e mascovascolari subito dopo il pranzo.

    A condurre la ricerca la Division of Endocrinology, Diabetes and Bone Diseases, The Mount Sinai Medical Center di New York e pubblicata su American Journal of Clinical Nutrition che avrebbe condotto il lavoro scientifico studiando l’effetto determinato da due grammi al giorno di acido eicosapentenoico (Epa) e acido docosaesaenoico (Dha) ed i risultati sono stati ritenuti interessanti.

    Occorre infatti ricordare che nel diabetico si determinano veri e propri danni al microcircolo con riduzione del flusso di sangue a livello dei capillari fatto che determina anche una riduzione della sensibilità termica dei pazienti diabetici, una compromissione dei vasi che si aggiunge alla neuropatia di tipo diabetico che finisce per avere effetti nefasti sulla salute del paziente con una frequenza che può giungere fino al 75% all’origine delle amputazioni non traumatiche.

    Detto ciò rileviamo che gli studiosi non hanno evidenziato alcuna funzione vascolare variata a digiuno dopo somministrazione di acidi grassi Omega 3, ma le cose sono del tutto cambiate dopo quattro ore dai pasti quando si è assistito ad un miglioramento della circolazione del microcircolo rispetto a quei pazienti che non fanno uso di tali sostanze, miglioramento che è proseguito anche a distanza di sei ore dalla fine del pasto, al punto di ritenere ai fini terapeutici utile considerare la sdupplementazione di etica con Omega 3 .

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