Mielite: sintomi, cause e rimedi

La mielite si manifesta attraverso sintomi come il dolore. Diverse sono le cause della malattia e vari i rimedi a cui fare ricorso.

da , il

    Mielite: quali sono i sintomi, le cause e i rimedi? Si tratta di un’infiammazione del midollo spinale, che interessa in particolare il rivestimento isolante delle cellule nervose, che si chiama mielina. I sintomi più evidenti sono costituiti dal dolore e dalla debolezza che interessa le braccia e le gambe. Diverse sono le cause che possono determinare il problema, dalle infezioni virali alla sclerosi multipla, senza tralasciare le malattie autoimmuni. Fra i trattamenti, i farmaci per il dolore, gli steroidi per via endovenosa o la fisioterapia. Vediamo in particolare di saperne di più su questa malattia.

    I sintomi

    I sintomi della mielite sono rappresentati dal dolore, che spesso insorge improvvisamente al collo o alla schiena. Alcuni soggetti provano sensazioni di intorpidimento, di formicolio o di freddo o bruciore. Alcune persone sentono come se la pelle sia avvolta strettamente da qualcosa. Un altro sintomo caratteristico è costituito dalla debolezza che interessa le braccia e le gambe, con possibilità di sviluppo di una paralisi. Si manifestano anche problemi alla vescica e all’intestino, come incontinenza urinaria e costipazione.

    Le cause

    Le cause precise della mielite non sono state ancora individuate, ma si sa che ci sono dei fattori che influenzano in maniera fondamentale lo sviluppo della malattia. A volte si tratta di infezioni virali del tratto respiratorio o di quello gastrointestinale. Altre volte sono le malattie autoimmuni che interessano altri sistemi del corpo, come il lupus o la sindrome di Sjogren, che provoca anche secchezza della bocca e degli occhi. Il problema può scaturire anche da una polmonite causata dal batterio Mycoplasma. A volte tutto si può rapportare alla sclerosi multipla: la mielite può essere infatti il primo segno di questa patologia.

    I rimedi

    Per il trattamento della mielite si può fare ricorso, sotto prescrizione medica, ad alcuni farmaci che hanno come obiettivo quello di ridurre il dolore. Possono essere somministrati degli steroidi per via endovenosa, per diversi giorni. Gli steroidi, difatti, possono ridurre l’infiammazione a carico della colonna vertebrale. Può essere necessario sottoporsi a terapia con scambio plasmatico, nel caso in cui i soggetti non rispondano agli steroidi per via endovenosa. Ci sono poi dei medicinali specifici per il trattamento di complicazioni, per esempio per intervenire contro la spasticità muscolare o per contrastare le disfunzioni intestinali e urinarie. A lungo termine si può intraprendere anche una fisioterapia, che può dare dei buoni risultati, aiutando ad aumentare la forza e a migliorare il coordinamento.