Microonde: adatto per scongelare o scaldare

La cottura del cibo al microonde è adatta solo per cibi che sono predisposti, mentre, se non è così, questo genere di forno va molto bene per scaldare il cibo precotto e per scongelare prima della cottura tradizionale

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    Microonde

    Il forno a microonde è presente in tutte le cucine italiane, sia perché è comodo, sia perché cucinare con il microonde occupa poco tempo, poco spazio e viene facilmente bene. Esistono molti tipi di forno a microonde, si comincia da quello più semplice, fornito solo di temperature, tempi, grill, per arrivare a quello programmabile che davvero fa di tutto.

    In fatto di sicurezza, viene da pensare che la fidelizzazione fa l’esperienza, ma al contrario, in fatto di microonde, non è per niente così: i modelli nuovi hanno meno problemi rispetto a quelli vecchi e sono adeguati alle necessità.

    I forni più vecchi hanno bisogno di attenzione anche nelle operazioni normali, come lo scongelamento del cibo e la cottura. Ad esempio: un forno vecchio non va acceso a vuoto, si rovina, per sempre, uno di nuova generazione, se si accende, per errore, non si danneggia e così via.

    Spesso capita di avere in mano del cibo acquistato in qualche take away e non resistere alla tentazione di infilarlo nel fornetto esattamente come confezionato nel negozio. Bene, non fatelo, se non è avvolto dalla carta stagnola va messo nel piattino e infilato in forno, potrebbe anche incendiarsi, oltre che trasferire il colore della carta direttamente sul cibo.

    Nel caso di cibi come le uova, la frutta, il pane, prestate attenzione: potrebbero esplodere, se non sono bucati con una punta, potreste scottarvi per la differenza di temperatura tra interno ed esterno, potrebbero bruciarsi.

    Il microonde non è affatto un mostro da cui difendersi, è un elettrodomestico utilissimo che riesce spesso a salvare il pranzo o la cena, che in caso contrario salterebbero decisamente.

    Per difendere la salute, però, serve sapere che molti cibi non possono essere cotti direttamente nel microonde. Ad esempio, il tipico pollo con patatine: se viene scaldato nel fornetto va bene, ma non va preparato direttamente lì, non è sufficiente la garanzia per la protezione dalla carica batterica che potrebbe contenere.

    Lo stesso vale per tutti i cibi congelati in genere, che potrebbero essere contaminati: carni e pesce surgelati vanno pre-cotti ed eventualmente scaldati in seguito nel microonde.

    Le verdure invece non risentono di questo problema, possono essere scongelate e anche cotte nel microonde, senza alcun rischio per la salute.

    Da preferire, però, sono senza dubbio i cibi già predisposti per la cottura al microonde, la scitta compare in fronte o sul retro, che sono anche più buoni al gusto rispetto che non i cibi normali adeguati a una cottura diversa dalla loro.

    Se potete evitate di cuocere al micro i cibi troppo grassi o con troppe salse e cremine, potrebbero scomporsi, i primi, in perossidi tossici, mentre i secondi potrebbero ossidarsi semplicemente: tenete presente che al microonde i grassi non servono particolarmente, dato che la eventuale cottura o bruciatura dipende dalle sostanze liquide eccitate e non dai grassi stessi.

    Per mettere in microonde il vostro cibo a scaldare o congelare usate invece dei bei piattini, di vetro o di ceramica, che non rischiano di rompersi e mantengono il cibo in una posizione adatta alla cottura, tanto migliore quanto più si allineano con il raggio delle microonde.

    Fonte Salute

    Foto da DeLonghi