Miastenia gravis: sintomi, cause e alimentazione

Miastenia gravis: sintomi, cause e alimentazione
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    Miastenia gravis

    La miastenia gravis comporta sintomi specifici e per cui occorre curare in particolare l’alimentazione. Quali sono le sue cause? La miastenia gravis è una malattia autoimmune che è caratterizzata da un indebolimento progressivo dei muscoli: questa patologia è dovuta alla produzione dell’organismo di anticorpi indirizzati contro i propri recettori muscolari per l’acetilcolina; situazione che compromette, inevitabilmente, la comunicazione tra muscoli e fibre nervose. Ma qual è la sintomatologia legata alla miastenia gravis? Quali sono le sue cause? Che ruolo svolge la dieta? Qual è il trattamento da seguire per poter guarire? Scopriamo di più in merito.

    I sintomi della miastenia gravis – detta anche “miastenia grave” – sono l’indebolimento dei muscoli delle palpebre e la diplopia, cioè la visione doppia. Oltre a ciò, possono verificarsi una difficoltà nel masticare e nel deglutire – la deglutizione dolorosa può avere anche altre cause – debolezza, affaticamento e un rilassamento dei muscoli del capo, nonché un’impossibilità nel camminare e nel sollevare gli oggetti per una mancanza di forza degli arti superiori e inferiori. Questa debolezza muscolare tende ad aumentare durante i periodi di attività e a migliorare dopo il riposo. È da precisare che la miastenia gravis presenta periodi di recessione dei sintomi, ma anche fasi di riacutizzazione: questo avviene, a volte, durante periodi di febbre, gravidanza, periodi mestruali o malattie infettive. Quando la patologia è grave possono essere coinvolti i muscoli respiratori e ciò può portare alla morte.

    Le cause della miastenia gravis non sono, purtroppo, ancora conosciute, ma si sa che essa è dovuta a una interruzione della normale comunicazione tra nervi e muscoli. Spesso, negli adulti, la malattia si verifica in presenza di un tumore al timo o di un suo ingrossamento: il timo è il responsabile della produzione di determinate cellule immunitarie, per cui queste situazioni potrebbero essere responsabili della anomala produzione di anticorpi.

    Alla comparsa dei sintomi, è opportuno contattare il medico che potrà, così, effettuare una corretta diagnosi tramite analisi, test specifici ed esami del sangue: possono, inoltre, essere svolti elettromiografia, TAC ed RMN.

    Ma qual è la cura adatta contro la miastenia gravis? La terapia è, solitamente, basata sull’assunzione di farmaci che possano aumentare i livelli di acetilcolina ed è, quindi, perlopiù sintomatica: quando, però, ciò non è sufficiente, si associano delle sostanze ad azione immunosoppressiva che possano agire sul sistema immunitario, in modo tale da ridurre la formazione degli “autoanticorpi”. Quando la fase della malattia è acuta, possono rivelarsi utili delle sedute di plasmaferesi e gamma-globuline per via endovenosa. Quando ancora ciò non fosse abbastanza e fosse confermata la presenza di un timoma, potrebbe essere necessario intervenire chirurgicamente per asportare la ghiandola presente sotto lo sterno. Se la malattia coinvolge, poi, i muscoli della respirazione, è necessario intervenire di emergenza.

    Infine, non esistono dei rimedi naturali in grado di combattere la miastenia gravis, ma può rivelarsi utile una sana e corretta dieta che sia ricca di fibre e proteine, nonché di alimenti che contengano potassio – frutta e verdure su tutto, dato che sono dei cibi preziosissimi – in quanto questo minerale contribuisce a migliorare la forza muscolare.

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