by

Meteorismo intestinale: come riconoscerlo ed intervenire

Domenica 27/09/2009 da Giuliano in Farmaci, Malattie, Primo Piano, Aerofagia

    Meteorismo intestinale

    Quando parliamo di gas intestinali, forse in pochi sanno che i primi responsabili, per modo di dire, sono proprio coloro che soffrono di tale disturbo, ciò in quanto è risaputo che su 100 parti di gas detenute nell’intestino, 90 le si assumono dall’esterno ed infatti si chiama gas esogeno quello che penetra dal di fuori dell’organismo e solo dieci parti sono ascrivibili alla produzione di queste sostanze volatili da parte dell’intestino che appunto si individuano come gas endogeno.

    Si tratta di capire come facciamo noi ad essere responsabili dei gas intestinali che alla fine deteniamo; lo siamo nella misura in cui, ad esempio, a causa di un periodo più o meno stressante o a seguito di frequenti episodi di ansia, siamo soliti ingoiare aria, non solo mangiando, ma anche parlando, bevendo o respirando.

    E che dire dell’abitudine di alimentarsi con cibi pesanti e ricchi di fibre, o ancora quando ci ostiniamo ad assumere cibi che non tolleriamo, il lattosio ad esempio; il resto lo producono vere e proprie malattie dell’apparato gastrointestinale, ad esempio malattie da malassorbimento, così come anche l’assunzione di alcuni tipi di antibiotici può dar luogo a questo tipo di problemi.

    Ne deriva dunque che prima ancora di cercare di curare il disturbo bisognerebbe indagare sulle cause che l’hanno determinato; curando le malattie che ne sono alla base, assumendo comportamenti più corretti e igienici nella vita di tutti i giorni.

    L’aerofagia è data invece dalla abitudine di deglutire troppa aria, una parte della quale viene eruttata, un’altra parte va a costituire quella a livello intestinale. Le cause per cui si giunge all’aerofagia, oltre a quelle sopra citate, possono essere determinate da certi farmaci, quali gli antiacidi, ma anche da un eccesso di salivazione da ricercarsi in cause diverse, comprese stomatiti e gengiviti e persino da una dentiera che non aderisce correttamente nello spazio dell’arcata dentaria ove è posta.

    Qualche qualità di frutta invece può essere direttamente responsabile del gas intestinale prodotto, ma in quella percentuale di gas endogeno a far da padrone sono i batteri intestinali che si producono a seguito dei processi digestiv

    i. Il meteorismo è un sintomo per lo più molesto in chi ne soffra, tuttavia in casi più impegnativi può essere esso stesso la causa di crampi e coliche di diverso grado a livello intestinale.

    Se da una parte il trattamento di tali sintomi e di agevole trattamento, non si dovranno trascurare quei casi che restano insensibili ad ogni terapia applicata per arginare il fenomeno, potendosi nascondere dietro severi casi di meteorismo intestinale, determinate patologie da individuare per tempo.

    Più difficile da trattare invece i casi di aerofagia, visto che i farmaci di cui si dispone generalmente sono per lo più dei sintomatici che però non risolvono il problema all’origine. Utile è invece adottare tutti quegli accorgimenti atti, per lo meno, a mitigare il problema, come, ad esempio, evitare bevande gasate o cibi che contengono carboidrati non assorbibili, fermo il fatto di sottoporre il fastidio al proprio medico curante al fine di dargli la possibilità di intervenire e trattare quelle patologie dell’apparato gastrointestinale, anche mediante accertamenti diagnostici cui oggi la moderna medicina dispone.

    SCRITTO DA Giuliano PUBBLICATO IN FarmaciMalattiePrimo PianoAerofagia Domenica 27/09/2009