Meteorismo, cosa mangiare: alimenti in e out

Meteorismo, cosa mangiare: alimenti in e out
da in Alimentazione, Meteorismo
Ultimo aggiornamento: Sabato 25/02/2017 07:07

    Meteorismo

    Il meteorismo consiste nella presenza di gas nell’intestino, un problema che può essere imbarazzante perché induce alla flatulenza e può essere associato, a volte, ad altri disturbi, come colon irritabile e colite. Può provocare anche una sensazione di dolore, che può essere più o meno consistente. Le cause sono da rintracciare in un’intolleranza alimentare o in un’alimentazione non molto equilibrata. E’ questo ciò che determina la pancia gonfia e le flatulenze continue. Ci sono, comunque, dei rimedi al meteorismo intestinale, che consistono soprattutto nello stare attenti a cosa mangiare. Vediamo che tipo di dieta dobbiamo condurre e quali alimenti è meglio evitare.

    Gli alimenti in

    Se vogliamo considerare come combattere il meteorismo, vanno bene le verdure crude. Anche la frutta può essere un toccasana, a patto che non se ne consumino delle varietà specifiche, come le mele, che favoriscono la fermentazione. Al posto del pane, si può fare ricorso ai grissini. Anche la carne e il pesce vanno bene, cucinati in qualsiasi modo. Per quanto riguarda le bevande, l’acqua andrebbe bevuta a temperatura ambiente e poi possono aiutare delle tisane a base di menta e finocchio.

    Gli alimenti out

    Le cause del meteorismo vanno rintracciate soprattutto negli zuccheri che stanno alla base della formazione dei gas intestinali. Gli zuccheri che provocano questo fenomeno sono costituiti dal lattosio, dal fruttosio, dal raffinosio e dal sorbitolo. Il raffinosio è presente in abbondanza nei fagioli e, in una piccola quantità, nei broccoli, nei cavoli e negli asparagi. Il fruttosio lo ritroviamo nelle cipolle, nei carciofi, nelle pere e nel frumento. Ecco perché bisogna stare attenti a questi cibi, se si soffre di meteorismo. A volte il fruttosio è utilizzato come dolcificante in alcune bevande gassate. Le mele, le pere, le pesche e le prugne secche contengono sorbitolo, mentre il latte contiene il lattosio, che si ritrova anche nei prodotti derivanti dalla trasformazione del latte, come il formaggio.

    Altre cose da evitare

    Si dovrebbero evitare anche le paste non lievitate e poco cotte, come ad esempio il pane con tanta mollica oppure la pasta della pizza. In questo caso infatti si potrebbe incorrere negli effetti dannosi prodotti dagli amidi. Per essere sicuri di non cadere in questi fastidi, si può sostituire la pasta con il riso: quest’ultimo è l’unico alimento che contiene amido e che non determina la formazione di gas. Sono da evitare gli alcolici e i superalcolici, perché irritano le pareti dell’intestino.

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