Metabolismo basale: cos’è e come si calcola

Metabolismo basale: cos’è e come si calcola

Il metabolismo basale è la minima quantità di energia necessaria alle funzioni vitali

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    metabolismo basale cos e come si calcola

    Il metabolismo basale consiste nella minima quantità di energia che il nostro organismo utilizza per portare avanti le fondamentali funzioni che concorrono alla vita, compresa la veglia. In genere si prendono in considerazione due fattori specifici: il digiuno da almeno 12 ore e il rilassamento che interessa sia la mente che il corpo. Considerando il fabbisogno energetico di ciascun individuo, il calcolo del metabolismo basale si rivela importante soprattutto nell’ambito dell’elaborazione di una dieta adeguata, in modo da riuscire a capire in maniera più precisa il fabbisogno calorico di una persona, per raggiungere il peso ideale.

    Cos’è

    Non bisogna dimenticare che in un individuo non affetto da particolari malattie il metabolismo basale è pari a circa il 75% del dispendio di energia. Nel corso dell’età diminuisce, arrivando a calare di circa l’8% ogni dieci anni. In ogni caso abbiamo la possibilità di contribuire ad evitare questa riduzione, dedicandoci in modo regolare alla pratica dell’attività fisica.

    Nell’uomo è generalmente più alto che nelle donne. E’ pur vero comunque, se esso è lento, si può accelerare, mettendo in atto delle semplici strategie, che ci aiutano a risolvere i problemi di sovrappeso.

    A questo scopo si rivela fondamentale un allenamento intenso per almeno 3 volte alla settimana.

    Il momento ottimale per svolgere gli esercizi fisici è il mattino. Inoltre bisogna stare attenti all’alimentazione, bevendo tanti liquidi e preferendo le fibre e le proteine piuttosto che i carboidrati, che richiedono una digestione più complessa. Possono essere utili il tè verde e i derivati del latte, purché essi siano magri.

    La dieta seguita rientra proprio nei diversi elementi che influenzano il metabolismo. Altri fattori sono: l’innalzamento della temperatura corporea, quella esterna, i processi ormonali, la gravidanza, l’allattamento, l’ansia, l’uso di determinati farmaci come i sedativi o gli stimolanti, la massa magra.

    Tenendo presenti tutte queste condizioni, si possono sommare i consumi calorici della giornata al metabolismo basale, ottenendo i valori del metabolismo totale.

    Come si calcola

    Per il calcolo esistono differenti tabelle, che si basano ciascuno su una formula specifica. Alcune di di queste (per gli uomini) sono: Harris – Benedict 66,5 + (13,75 x kg) + (5,003 x cm) – (6,775 x anni), LARN 18 – 29 anni: 15,3 x Kg + 679, LARN 30 – 59: anni 11,6 x Kg + 879. Per le donne sono sempre le stesse, con qualche piccola variazione nei dati: Harris – Benedict 655,1 + (9,563 x kg) + (1,850 x cm) – (4,676 x anni), LARN 18 – 29 anni: 14,7 x Kg + 496, LARN 30 – 59 anni: 8,7 x Kg + 829.

    Oltre all’età, al peso e all’altezza di una persona, vanno comunque considerate quante calorie un individuo consuma nel corso di una giornata, in riferimento alle attività o allo sport praticati.

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