Mente: l’oscurità può rendere disonesti

Mente: l’oscurità può rendere disonesti

Una recente ricerca mette in evidenza che il comportamento umano può essere condizionato da fattori esterni

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    meccanismi psicologici

    I meccanismi psicologici che la nostra mente è in grado di attivare a volte sono davvero sorprendenti. In particolare i nostri comportamenti possono essere condizionati da specifiche situazioni, che ci fanno reagire in un determinato modo. A questo proposito risulta interessante una ricerca portata avanti presso l’Università di Toronto.

    Lo studio in questione è riuscito a dimostrare che l’oscurità è in grado di rendere gli individui più propensi a compiere azioni disoneste. Nell’ambito di questo studio alcuni volontari sono stati divisi in due gruppi. Uno di questi è stato fatto entrare in una stanza buia, mentre l’altro in una stanza non illuminata. Tutti avevano due buste: una contenente una certa somma di denaro e un’altra vuota. Inoltre i soggetti avevano il compito di risolvere dei giochi matematici indovinando coppie di numeri. Il tutto per vedere come avrebbe reagito il cervello.

    Ogni volta che trovavano i numeri esatti, potevano trattenere del denaro per loro.

    Si trattava di una somma prestabilita, che i volontari operanti nella stanza oscura tendevano ad aumentarsi in maniera disonesta, trattenendo per se stessi più denaro rispetto a quello pattuito. Lo stesso avevano fatto altri volontari, che indossavano degli occhiali da sole.

    Il tutto va spiegato con il fatto che i soggetti protetti dall’oscurità si sentono in qualche modo più anonimi e meno identificabili e questo li spinge ad essere disonesti. I nostri comportamenti sono dunque influenzati dalle condizioni esterne più di quanto pensiamo.

    Comprendere questi meccanismi della mente ci aiuta sicuramente ad agire con più consapevolezza. D’altronde il nostro cervello è un organo molto plastico, capace di adattarsi alle diverse situazioni con reazioni non sempre scontate.

    Immagine tratta da: nergal.altervista.org

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