Mente: l’immaginazione per contenere la fame

Una ricerca portata avanti presso la Flinders University ha dimostrato che la fame può essere contenuta mediante il ricorso all’immaginazione

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    fame craving

    Capita di essere assaliti da una fame irresistibile, un desiderio smodato, che in termini psicologici prende più esattamente il nome di craving. Veri e propri attacchi di fame, che ci portano a non resistere a cibi in particolare e che possono mettere in pericolo la nostra salute. La dieta diventa impossibile da portare avanti e non sappiamo come risolvere il problema.

    Possiamo provare con l’immaginazione. È questa la conclusione alla quale sono giunti i ricercatori della Flinders University, che hanno studiato a fondo l’argomento. In sostanza non dobbiamo fare altro che pensare a qualcos’altro. Secondo gli esperti infatti la fame può essere scatenata dall’immagine mentale del cibo tanto desiderato. Basterebbe allora rivolgere i pensieri altrove, in modo da allontanare anche la voglia di passare alla consumazione del cibo stesso.

    Gli psicologi hanno effettuato un vero e proprio esperimento, che ha coinvolto alcuni volontari. Essi sono stati invitati a contenere la fame concentrandosi su diverse immagini mentali, che stimolavano i ricordi, in modo da attenuare l’irresistibile voglia di cibo. L’esperimento ha dato buoni risultati e gli stessi ricercatori sono molto ottimisti in proposito. Secondo i loro progetti difatti sarebbe possibile utilizzare questo processo di ricorso all’immaginazione, per mettere a punto specifici programmi di stimolazione visiva da utilizzare anche mediante l’impiego della tecnologia.

    Nel momento in cui si verifica il desiderio legato alla fame si potrebbe fare ricorso a questi programmi anche sul cellulare o sul computer, in modo da contribuire a contenere la voglia di cibo.