Mente: influenza i dolori al ginocchio

La mente e in particolare gli abusi e le violenze subiti durante l’infanzia possono influenzare il persistere dei dolori al ginocchio nel caso della sindrome patellofemorale o femororotulea

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    dolore ginocchio

    Ci sono diverse persone, che, pur eseguendo interventi al ginocchio e mettendo in atto le dovute terapie, non riescono a guarire da quella che viene chiamata la sindrome patellofemorale o femororotulea. Si tratta di una patologia che può essere davvero fastidiosa, che può peggiorare stando seduti a lungo o salendo le scale. Colpisce maggiormente le donne.

    John A. Bergfeld, ortopedico di Cleveland, ha di recente spiegato che i dolori spesso non passano facilmente anche perché esiste un ruolo svolto dalla mente che fino ad ora non è stato preso nella giusta considerazione. In molti casi, portando avanti degli appositi colloqui con le pazienti, è stato scoperto che molte di loro erano state vittime di violenze che si erano verificate nel corso della loro infanzia. Si tratta di insulti o percosse o di casi in cui le bambine erano state trascurate.

    Qualcuna aveva subito anche degli abusi sessuali. Non si tratta quindi soltanto di un problema strettamente fisico alla rotula, ma in alcuni casi il dolore e i vari sintomi persistono a causa di veri e propri problemi psicologici dovuti agli abusi subiti. In primo luogo spesso si assiste al manifestarsi della depressione. Ma perché i disturbi psicologici si esprimono proprio a livello delle gambe?

    In realtà la mente non sceglie a caso un’espressione corporea. In particolare il ginocchio è quella parte della gamba che permette di essere flessibili. Una flessibilità che viene sostituita dalla rigidità, quasi a volersi difendere dagli abusi. Inoltre non bisogna dimenticare che il movimento delle gambe è simbolo di libertà, alla quale le vittime di violenza hanno dovuto forzatamente rinunciare.

    Immagine tratta da: irissalute.it