Mente: il senso di colpa rende leali al datore di lavoro

Una ricerca australiana che ha preso in considerazione la società cinese ha messo in evidenza come il senso di colpa derivante dal sentirsi in debito è in grado di rendere più leali verso il datore di lavoro

da , il

    psicologia del lavoro

    La psicologia del lavoro si arricchisce di un’altra interessante scoperta che senza dubbio non mancherà di interessare chi si occupa di studiare i processi mentali che stanno alla base delle interazioni lavorative all’interno di un gruppo di una determinata azienda. In particolare si tratta dello studio condotto dall’University of Qeensland Business School.

    La ricerca ha preso in considerazione nello specifico le valenze di cui si caricano i rapporti di lavoro nell’ambito della società cinese e si è avvalsa della collaborazione della City University e della Chinese University di Hong Kong. Lo studio è riuscito a mettere in evidenza una particolare reazione della mente umana, che riguarda soprattutto il senso di colpa. Gli esperti infatti sono riusciti ad appurare che gli individui riescono a sentirsi parte integrante di un’azienda in due casi particolari.

    Il primo è relativo alla consapevolezza di lavorare per raggiungere i loro obiettivi. Il secondo caso riguarda invece il sentirsi in debito nei confronti del datore di lavoro. Ecco perché il senso di colpa rende particolarmente leali nei confronti dell’azienda stessa. Il senso di colpa determinato dal sentirsi in debito agirebbe come un fattore in grado di provocare la motivazione sul lavoro.

    Secondo il parere degli esperti dunque le aziende dovrebbero essere capaci di sfruttare questa reazione della mente e del comportamento umano, per fare in modo che si inneschino quei meccanismi in grado di rendere il gruppo di lavoro più unito e maggiormente produttivo. In tutto questo è da tenere conto da dove nasce il senso di colpa: dall’obbligo di ricambiare un favore o dal sentirsi consapevoli riguardo a ciò che è giusto da fare e che allo stesso tempo non si è capaci di attuare.